Pordenonelegge 2026, programma online: Vera Politkovskaja e Fuoricittà in 13 comuni
Consultabile il calendario della 27ª edizione: ingresso libero fino a esaurimento posti, anteprima a Lignano e incontri diffusi sul.
PORDENONE - È online il programma di pordenonelegge 2026, in calendario dal 16 al 20 settembre 2026 con oltre 650 protagonisti internazionali, centinaia di appuntamenti e 45 sedi tra Pordenone e Friuli Venezia Giulia. Per i lettori la novità immediata è doppia: da un lato il calendario completo è già consultabile giorno per giorno, dall’altro tutti gli incontri saranno a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Tra gli appuntamenti più attesi della 27ª Festa del libro e della libertà c’è l’incontro con Vera Politkovskaja, ospite della nuova Dissensio Arena. La figlia della giornalista russa Anna Politkovskaja interverrà domenica 20 settembre alle 15.30, a vent’anni dall’omicidio della madre, assassinata il 7 ottobre 2006. A Pordenone porterà il memoir “Una madre. La vita e la passione per la verità di Anna Politkovskaja” (Rizzoli), un libro che ripercorre insieme il dolore familiare e il lavoro giornalistico della reporter uccisa dopo le sue inchieste, in particolare sulla Cecenia.
La scelta della Dissensio Arena, ha spiegato il presidente della Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti, punta a fare di questo nuovo spazio un luogo dedicato alle voci del confronto e della libertà di espressione. Un tema che richiama anche il valore della memoria pubblica, come nel caso del Parco Anna Politkovskaja a Udine.
Le date del festival e gli ospiti annunciati
La manifestazione si svilà nell’arco di cinque giorni, da mercoledì 16 a domenica 20 settembre, con un cartellone che riunisce autrici e autori italiani e internazionali. Tra i nomi già evidenziati nel programma compaiono Kader Abdolah, Michel Houellebecq, Laura Morante, Eshkol Nevo, Salman Rushdie e Peter Sloterdijk, oltre a Lorenzo Zazzeri.
Il programma completo è disponibile online nella homepage del festival e permette di consultare giornata per giornata i singoli incontri. L’impianto resta quello di una rassegna diffusa in più sedi, con appuntamenti distribuiti non solo nel centro cittadino ma in tutto il territorio regionale.
Vera Politkovskaja nella nuova Dissensio Arena
L’incontro con Vera Politkovskaja si inserisce tra gli eventi simbolicamente più forti dell’edizione 2026. La giornalista russa Anna Politkovskaja fu uccisa il 7 ottobre 2006 nell’androne del suo palazzo; la figlia Vera, che all’epoca aveva 26 anni, oggi ne raccoglie l’eredità nel lavoro di difesa della libertà di stampa.
Il suo appuntamento a Pordenone arriva nei giorni immediatamente precedenti il ventesimo anniversario dell’assassinio. La presenza nella Dissensio Arena è stata presentata dal festival come una scelta precisa, legata al ruolo della cultura come spazio di opposizione alla censura e alla violenza del potere.
Fuoricittà torna in 13 sedi del territorio
Accanto al programma principale, da giovedì 17 a domenica 20 settembre torna anche Fuoricittà, il cartellone diffuso che porta il festival in 13 comuni del territorio. Le sedi coinvolte sono Azzano Decimo al Teatro Marcello Mascherini, Brugnera al Parco di Villa Varda, Casarsa della Delizia al Teatro Pier Paolo Pasolini, Cordenons nella Sala Consiliare Domenico De Benedet, Maniago al Teatro Giuseppe Verdi, Morsano al Tagliamento nella Palestra comunale, Porcia in Piazza Remigi, Prata di Pordenone al Teatro Pileo, Sacile a Villa Brandolini d’Adda, San Quirino al Centro dei Magredi Livio Poldini, San Vito al Tagliamento in Piazzetta Stadtlohn, Sesto al Reghena in Piazza Castello e Spilimbergo al Teatro Miotto.
Tra i protagonisti annunciati per il circuito Fuoricittà figurano Ilaria Tuti, Stefania Auci, Antonio Polito, Giuseppe Cruciani, Vittorino Andreoli, Antonio Caprarica, Viola Ardone, Maurizio de Giovanni, Daria Bignardi, Cristina Cassar Scalia e Csaba dalla Zorza.
Il cartellone, curato dal direttore artistico Gian Mario Villalta con Alberto Garlini e Valentina Gasparet, attraversa quattro giornate e punta a mescolare narrativa, noir, attualità e saggistica nelle piazze, nei teatri e nelle ville del Pordenonese.
Gli appuntamenti segnalati nel finale del cartellone
Tra gli eventi indicati nel programma di Fuoricittà, nella giornata conclusiva di domenica 20 settembre alle 18.00 in Piazzetta Stadtlohn a San Vito al Tagliamento è previsto l’incontro con Antonio Polito, che presenterà il saggio “La Carta di tutti”, dedicato al dibattito sulla Costituzione italiana.
La chiusura ufficiale del cartellone Fuoricittà è fissata la stessa sera, alle 21.00, al Teatro Verdi di Maniago con Ilaria Tuti e il romanzo “Ed è un poco la notte e un poco l’alba”, ambientato nel contesto della Seconda guerra mondiale in Carnia e dell’invasione cosacca nelle montagne friulane.
Anteprima a Lignano il 26 agosto
Nel percorso di avvicinamento al festival è già fissata anche l’anteprima di mercoledì 26 agosto, alle 21.00, nella Biblioteca comunale di Lignano Sabbiadoro. Ospite sarà la scrittrice Giulia Dal Mas con “Il canto delle filatrici”, romanzo ambientato nel Friuli degli anni Venti, mentre il fascismo avanza e cambia il destino dei personaggi. A dialogare con l’autrice sarà il curatore di pordenonelegge Alberto Garlini.
Pordenonelegge è promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it, presieduta da Michelangelo Agrusti, con la direzione artistica di Gian Mario Villalta e la cura di Alberto Garlini e Valentina Gasparet; il coordinamento organizzativo è affidato alla direttrice della Fondazione Michela Zin.