Poste Italiane protegge il Rodigino con 338 telecamere in uffici postali e Postamat
Nel territorio di Rovigo attivi anche 78 impianti antintrusione e 93 sistemi di videosorveglianza, con controllo h24 da Milano.
Poste Italiane: In provincia di Rovigo 338 telecamere e 169 sistemi di sicurezza per proteggere uffici, sedi direzionali e Postamat
Rovigo, 6 novembre 2026 - 338 telecamere, 78 impianti antintrusione e 93 impianti di videosorveglianza proteggono quotidianamente 75 uffici postali, 54 sportelli automatici Postamat e altre sedi di Poste Italiane nel territorio di Rovigo e provincia. Un sistema tecnologico che tutela clienti e dipendenti e contribuisce alla prevenzione dei reati.
Tutti i dispositivi sono collegati alla Control Room di Poste Italiane di Milano, operativa 24 ore su 24, 365 giorni l'anno. Da qui operatori specializzati monitorano in tempo reale la rete aziendale, garantendo supporto alle sedi e una gestione tempestiva delle eventuali situazioni di rischio.
Si tratta di un sistema tecnologicamente avanzato che assicura la protezione delle persone, del patrimonio aziendale e delle infrastrutture. Alla componente tecnologica si affianca quella umana: un team specializzato composto da operatori di prima linea, supervisor e tecnici qualificati che garantiscono il presidio costante e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di sicurezza.
La Control Room e il presidio sulla sicurezza
«La Security Room svolge una funzione strategica per la sicurezza fisica delle sedi di Poste Italiane nella provincia di Rovigo», spiega Stefano Pongan, responsabile di Tutela Aziendale dell'Area Nord Est. «Assicura il monitoraggio continuo di ogni potenziale minaccia e il supporto operativo necessario alla loro gestione e prevenzione. Negli anni Poste Italiane ha affiancato alla videosorveglianza una serie di tecnologie progettate per rendere sempre più difficile l'azione dei malviventi. In questo percorso il ruolo delle persone resta centrale, mentre l'intelligenza artificiale rappresenta un importante strumento di supporto».
Anche all'interno degli uffici postali sono stati introdotti dispositivi di sicurezza sempre più evoluti. Tra questi, la "ghigliottina", barriera blindata installata nei Postamat per impedire l'introduzione di esplosivi, e le "gabbie", sistemi progettati per contenere gli effetti di eventuali esplosioni. «Il modello organizzativo è orientato al miglioramento continuo - conclude Pongan - attraverso l'aggiornamento delle procedure, la formazione degli operatori e l'innovazione tecnologica».
Il quadro della sicurezza nel Nordest
In tutto il Veneto sono attivi, a tutela degli uffici postali e delle altre sedi aziendali, 1.451 impianti antintrusione, 1.007 impianti di videosorveglianza e 4.452 telecamere. In Friuli Venezia Giulia sono presenti 460 impianti antintrusione, 364 impianti di videosorveglianza e 1.361 telecamere; in Trentino-Alto Adige 423 impianti antintrusione, 306 impianti di videosorveglianza e 1.138 telecamere. Una rete che garantisce complessivamente la copertura di 1.052 sportelli automatici Postamat e di 2.334 sedi, comprese le strutture direzionali dei capoluoghi di provincia e i grandi centri di smistamento di Rovigo e Verona.