Poste Italiane, 179 uffici postali del Friuli Venezia Giulia diventano più efficienti
Il progetto Smart Building riguarda 124 sedi in provincia di Udine, 35 a Pordenone, 18 a Gorizia e 2 a Trieste.
UDINE - Sono 179 gli uffici postali del Friuli Venezia Giulia già coinvolti nel progetto “Smart Building” di Poste Italiane, pensato per ridurre i consumi energetici e migliorare la gestione degli impianti nelle sedi aperte al pubblico. L’intervento interessa 124 uffici in provincia di Udine, 35 in provincia di Pordenone, 18 in provincia di Gorizia e 2 in provincia di Trieste.
Il sistema introduce un monitoraggio intelligente e automatizzato di illuminazione, riscaldamento e raffreddamento, con l’obiettivo di adattare i consumi alle condizioni reali degli ambienti. Per utenti e personale questo significa una regolazione più puntuale della temperatura e dei parametri ambientali, oltre a un uso più efficiente dell’energia.
Come funziona il sistema
La piattaforma si basa sull’installazione di dispositivi, sensori e attuatori che consentono la gestione integrata degli impianti presenti negli uffici postali e nelle altre sedi aziendali. Il sistema controlla costantemente temperatura e condizioni ambientali e può attivare o disattivare in autonomia luci e climatizzazione in base ai dati rilevati.
Secondo quanto indicato da Poste Italiane, l’adozione di “Smart Building” permetterà un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas. Tra gli effetti previsti ci sono anche la riduzione degli sprechi energetici e il contenimento delle emissioni legate alla gestione degli edifici.
Le province coinvolte e l’estensione prevista
La quota più ampia degli interventi riguarda il territorio udinese, dove il progetto era già partito con altre azioni di efficientamento. Poste Italiane segnala inoltre che “Smart Building” sarà esteso prossimamente ad altri uffici postali dell’Udinese, con una copertura destinata ad ampliarsi ulteriormente sul territorio regionale.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di aggiornamento tecnologico delle sedi, simile a quanto avvenuto in altre aree con i programmi di Smart Building negli uffici postali, orientati alla gestione automatizzata degli impianti e al contenimento dei consumi.
Il precedente del Progetto Led
Nel territorio udinese il percorso di efficientamento era iniziato con il “Progetto Led”, cioè la sostituzione delle lampade a fluorescenza con illuminazione a led. L’intervento, spiega l’azienda, ha consentito una riduzione di circa il 50% dei consumi elettrici collegati all’illuminazione, insieme a un risparmio sui costi di manutenzione grazie alla maggiore durata dei corpi illuminanti.
Con il nuovo sistema, oltre al controllo automatico degli impianti, viene introdotta anche la possibilità di programmazione e gestione da remoto, indicata come un elemento utile anche sul fronte dell’efficienza manutentiva. Il progetto riguarda gli uffici postali e le altre sedi aziendali, con l’obiettivo di rendere più sostenibile il funzionamento quotidiano degli edifici.