L’azienda Specogna riceve a Roma il "Premio America Agricoltura"
I fratelli friulani Cristian e Michele Specogna premiati alla Camera dei Deputati nell’ambito del prestigioso evento organizzato dalla Fondazione Italia USA
CORNO DI ROSAZZO (UD) - Cristian e Michele Specogna, terza generazione della famiglia di vignaioli che ha radici sulle colline di Rocca Bernarda a Corno di Rosazzo, hanno ricevuto a Roma l’importante riconoscimento del Premio America Agricoltura promosso dalla Fondazione Italia-USA per valorizzare le migliori aziende agricole italiane che si sono distinte per le loro capacità imprenditoriali, per i valori di sostenibilità ambientale e sociale, per lo sviluppo di investimenti innovativi nell’ambito della filiera agroalimentare italiana e per la capacità di accrescere i rapporti commerciali con gli Stati Uniti. Il premio è stato conferito anche a Joe Bastianich.
La Fondazione ha voluto selezionare leader innovativi che hanno già espresso risultati di rilievo sul campo nazionale ed internazionale ponendo attenzione soprattutto su storie che siano esempio di successo nei giovani e nell’imprenditoria femminile.
Un riconoscimento che vuole inoltre rinsaldare una forte connessione transatlantica, parte di un'azione promossa negli ultimi anni dalla Fondazione che ha sede a Roma e che soprattutto in questo periodo storico vuole riuscire ad essere faro di opportunità economiche tra Stati Uniti ed Italia.
La cerimonia di conferimento del premio si è tenuta lunedì 12 gennaio 2026, presso la Camera dei Deputati nell’Aula dei Gruppi Parlamentari alla presenza di numerose figure di spicco della politica e dell’imprenditoria italiana.
Per i fratelli Specogna si tratta di una grande soddisfazione che riconosce l’impegno che da anni stanno portando avanti sui mercati statunitensi con numerose iniziative volte a far conoscere le peculiarità dei vini friulani e della nostra regione ai consumatori americani. Un mercato che per l’azienda di Corno di Rosazzo rappresenta il principale sbocco commerciale per i propri vini e che, nonostante le difficoltà legate alla questione dei dazi che nella prima parte del 2025 avevano fortemente rallentato gli scambi commerciali, ora sta tornando finalmente ad avere prospettive ed opportunità di crescita interessanti.
INFORMAZIONI SULL’AZIENDA SPECOGNA
LA STORIA
Era il 1963 quando Leonardo Specogna, dopo alcuni anni da emigrante in Svizzera, rientrando in Friuli Venezia Giulia passò per la prima volta sulle colline della Rocca Bernarda a Corno di Rosazzo innamorandosene per la bellezza e per la storia che le contraddistingueva e decidendo quindi d'investire i suoi risparmi acquistando un piccolo appezzamento di terreno in questo areale nel cuore del vigneto Friuli.
Inizialmente incentrata su una produzione casearia, cerealicola e viticola per autoconsumo e di sussistenza per la Famiglia, anno dopo anno grazie all'impegno di Graziano si cominciò a specializzare la tenuta nella produzione viti-vinicola. Oggi il lavoro è portato avanti dalla terza generazione dei vignaioli Specogna, Cristian e Michele, che ormai da diverso tempo hanno preso in mano le redini aziendali. Oggi l'azienda dispone di una superficie di circa 27 ettari coltivati a vigneto e gestiti secondo i principi dell'agricoltura biologica. Si producono più o meno 150000 bottiglie all' anno che vengono vendute per il 50% in più di 30 paesi nel mondo.
LA FAMIGLIA
Cristian Specogna (già inserito tra i 50 migliori giovani vignaioli al mondo dalla rivista americana Food & Drink Magazine e tra i Future 40 Tastemakers di Wine Enthusiast), e suo fratello Michele, negli anni hanno svolto numerose esperienze in alcuni dei più prestigiosi territori viticoli italiani e francesi. Ed oggi, con grande passione ed impegno, stanno concentrandosi sul costante miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti e di vinificazione dei vini spinti dalla volontà di far conoscere al mondo le potenzialità del Friuli enologico.
IL PENSIERO
I fratelli Specogna hanno voluto infondere alla propria azienda una filosofia fortemente legata al segno della sostenibilità. Il costante impegno nella ricerca di un perfetto equilibrio del vigneto ha fatto capire quanto sia fondamentale mantenere il più possibile integra la biodiversità del territorio ed è per questo che ha preso vita un progetto di conservazione e valorizzazione della morfologia dei versanti collinari e dei loro ecosistemi attraverso la tutela degli alberi, l’introduzione di numerose arnie d’api e la piantumazione di altre colture arboree come il melo, il ciliegio e l’ulivo.
Inoltre su tutta la superfice aziendale si applicano i dettami dell’agricoltura biologica ed è stato bandito l’utilizzo di qualsivoglia sostanza chimica. La tenuta utilizza energia da fonti rinnovabili.
RICONOSCIMENTI
CRISTIAN SPECOGNA – Inserito nella prestigiosa lista dei “Future 40 Tastemakers” di Wine Enthusiast, tra i 50 migliori giovani vignaioli al mondo dalla rivista americana Food & Drink Magazine, miglior vignaiolo d’Italia 2023 by Vinowaywineselection , tra i “40 under 40 Wine Industry Leader” di Fortune e tra i “40 under 40 Giovani del vino italiano” stilata dall’inserto IlGustode La Repubblica e la Stampa.
AZIENDA SPECOGNA – Inserita tra le “50 migliori cantine d’Italia” 2023 dalla prestigiosa rivista Food & Wine, tra i 100 migliori vignaioli d’Italia selezionati da Luciano Ferraro e James Suckling nella guida edita dal Corriere della sera, tra le 100 eccellenze italiane 2023 di FORBES , “Cantina Italiana dell’anno” al premio internazionale Pescara Wine Festival 2023 e tra le 10 storie dell’anno 2023 da Small Giants Forbes.