Premio Bettoni 2026, a Portogruaro vince “L’elefante a mezzanotte”

Quinta edizione del premio nazionale per l’albo illustrato: 32 case editrici da tutta Italia e 59 opere in concorso. L’albo vincitore sarà

08 giugno 2026 10:12
Premio Bettoni 2026, a Portogruaro vince “L’elefante a mezzanotte” -
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PORTOGRUARO – È “L’elefante a mezzanotte” di Lorenzo Cortellacci e Lisa Loffredo, pubblicato da Camelozampa, il vincitore della quinta edizione del Premio Bettoni di Portogruaro, iniziativa culturale dedicata all’albo illustrato che anche quest’anno ha raccolto lavori arrivati da tutta Italia. La proclamazione è avvenuta domenica scorsa nella sala consiliare del Comune di Portogruaro, alla presenza del sindaco Luigi Toffolo e del vicesindaco e assessore alla Cultura Michele Lipani.

L’opera è stata individuata dalla giuria come la proposta più innovativa e originale tra quelle presentate in concorso. Con il riconoscimento ottenuto, l’albo vincitore sarà inoltre protagonista di un apposito evento nella prossima edizione di Pordenonelegge, consolidando il legame tra il Premio Bettoni e uno dei più importanti contesti culturali nazionali dedicati al libro.

Completano il podio della quinta edizione “Questo è molto strano” di Matilde Tacchini e Mercè Galí, pubblicato da Kalandraka, classificato al secondo posto, e “Certe volte” di Francesca Di Vito, pubblicato da Nomos Edizioni, terzo classificato.

La partecipazione registrata quest’anno conferma la crescita del premio anche sul piano nazionale. All’iniziativa hanno preso parte 32 case editrici provenienti da tutta Italia e 59 albi illustrati in concorso, espressione delle migliori produzioni editoriali contemporanee rivolte ai giovani lettori. La cerimonia finale ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di lettura, confronto e approfondimento sviluppato attorno alle opere candidate.

A valutare i lavori è stata una giuria tecnica composta da Angela Dal Gobbo, Stefania Del Rizzo, Monica Parussolo, Nerjada Gjergjevica e dalla Biblioteca Civica “N. Bettoni” di Portogruaro.

Nel commentare l’esito della quinta edizione, il vicesindaco e assessore alla Cultura Michele Lipani ha parlato di una partecipazione straordinaria, sottolineando come il risultato ottenuto da Portogruaro vada oltre la sola proclamazione dei vincitori. Per Lipani, il premio conferma un percorso culturale che anno dopo anno continua a rafforzarsi, testimoniando la credibilità raggiunta dall’iniziativa e la fiducia che il mondo dell’editoria continua a riconoscere a un progetto nato nel cuore del Veneto ma ormai capace di dialogare con l’intero panorama nazionale e internazionale, ampliando il proprio raggio d’azione e consolidando il proprio prestigio. Lo stesso Lipani ha ribadito che il vincitore sarà protagonista di un apposito evento nella prossima edizione di Pordenonelegge.

Anche il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo ha richiamato il percorso compiuto dal riconoscimento in questi primi cinque anni, osservando che il Premio “Nicolò Bettoni” ha saputo costruire qualcosa di più di una competizione editoriale. Secondo Toffolo, il premio ha creato uno spazio stabile di confronto culturale, capace di valorizzare la qualità, promuovere la lettura e mettere in dialogo esperienze, competenze e sensibilità diverse, con una crescita confermata dai numeri ma anche dalla qualità delle relazioni e del patrimonio culturale che continua a generare attorno a sé.

Accanto ai tre riconoscimenti principali, la giuria ha assegnato ulteriori premi per valorizzare opere che si sono distinte per originalità, qualità progettuale e capacità di dialogare con i lettori all’interno della selezione della quinta edizione. La menzione speciale per il “Miglior Albo Biografico” è andata a “Flora. La staffetta partigiana” di Fulvia Degl’Innocenti e Sara Cimarosti, pubblicato da Lapis Edizioni.

Il premio per il “Miglior Albo divulgativo” è stato assegnato a “Il libro dei fulmini” di Vanessa Policicchio e Sara Arosio, pubblicato da Scienza Express. Nella categoria “Albo Fatto d’Arte” il riconoscimento è andato a “Karl e le forme della natura” di Anna Benotto, edito da Lupoguido. È stato poi assegnato anche il premio “Miglior Albo scuola”, deciso quest’anno dalla classe V della scuola primaria Don Milani di Portogruaro, che ha scelto “Cromosomi” di Fabian Negrin e Kalina Muhova, pubblicato da Edizioni Corsare.

Tra i momenti più significativi della cerimonia c’è stato anche il conferimento del Premio alla Carriera intitolato a Eleonora Nespolon. Il riconoscimento è stato attribuito a Stefano Bordiglioni, autore che ha contribuito in maniera determinante alla diffusione della lettura tra le giovani generazioni e indicato come punto di riferimento per il mondo della scuola, delle biblioteche e dell’editoria.

Sull’evoluzione del progetto è intervenuta anche la direttrice della Biblioteca Civica, Daniela De Marchi, che ha definito motivo di grande soddisfazione osservare la crescita del premio nel corso di questi cinque anni. De Marchi ha evidenziato come la quinta edizione consegni la certezza che, quando un progetto culturale nasce da una visione chiara, da obiettivi ambiziosi e da un lavoro rigoroso, i risultati arrivano. Ogni edizione, ha aggiunto, rappresenta un nuovo punto di partenza, ma quella del 2026 segna una tappa particolarmente significativa per la consapevolezza di aver costruito una realtà solida, credibile e destinata a continuare a crescere.

La quinta edizione del Premio Bettoni si chiude così con un bilancio fatto di 59 albi illustrati in concorso, 32 case editrici partecipanti da tutta Italia e con “L’elefante a mezzanotte” già atteso tra i protagonisti della prossima edizione di Pordenonelegge.

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