Protezione civile transfrontaliera, premio europeo al Gect Euregio Senza Confini

Il Comitato europeo delle Regioni ha premiato a Bruxelles l’accordo tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia per la gestione delle

10 giugno 2026 20:11
Protezione civile transfrontaliera, premio europeo al Gect Euregio Senza Confini -
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TRIESTE - Il modello di cooperazione tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia per la gestione delle emergenze e delle chiamate al Numero unico europeo 112 ha ottenuto un riconoscimento a Bruxelles. Il Comitato europeo delle Regioni ha assegnato al Gect Euregio Senza Confini il premio “Building Europe across Borders” 2026, dedicato ai progetti che trasformano la collaborazione tra territori di confine in servizi concreti per i cittadini.

La premiazione si è tenuta oggi nella capitale belga, durante la riunione annuale della Piattaforma europea transfrontaliera e nel contesto delle celebrazioni per il ventesimo anniversario dei Gruppi europei di cooperazione territoriale. La giuria ha indicato il progetto come un esempio di integrazione europea applicata a un servizio essenziale per la sicurezza, considerandolo anche un modello replicabile in altri contesti di confine.

Al centro del riconoscimento c’è l’accordo aggiornato nel 2025 tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Land Carinzia nell’ambito del Gect Euregio Senza Confini, evoluzione dell’intesa firmata nel 2014. Il nuovo assetto ha affrontato una delle criticità più rilevanti nelle aree di confine: l’instradamento delle chiamate di emergenza. È stato infatti introdotto un sistema di trasferimento diretto e automatizzato delle chiamate tra le centrali operative del Nue112 del Friuli Venezia Giulia e quelle della Carinzia.

Nel primo anno di operatività del sistema sono state gestite 75 chiamate, con il supporto di un servizio di interpretariato attivo 24 ore su 24 in 17 lingue, pensato per rendere più accessibile il soccorso anche a chi non parla italiano o tedesco. L’accordo resterà valido fino al 2035 e prevede una cooperazione stabile tra i territori coinvolti.

L’intesa comprende inoltre il collegamento tra le sale operative, lo scambio immediato di informazioni in caso di emergenza, programmi comuni di formazione ed esercitazione, la condivisione di dati e allerte e procedure di assistenza reciproca tra i sistemi di protezione civile. Un’impostazione che si inserisce in un contesto in cui il coordinamento tra territori confinanti diventa sempre più decisivo, anche alla luce di fenomeni meteo intensi e scenari di rischio che coinvolgono più aree contemporaneamente.

Protezione civile transfrontaliera, premio europeo al Gect Euregio Senza Confini
Protezione civile transfrontaliera, premio europeo al Gect Euregio Senza Confini

Secondo l’assessore regionale alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, il premio riconosce un lavoro costruito nel tempo attraverso relazioni istituzionali solide e una collaborazione capace di trasformarsi in servizi più efficaci per la popolazione. Riccardi ha sottolineato che il modello della Protezione civile regionale si è consolidato grazie alla professionalità delle strutture operative e al contributo del volontariato, e che attraverso il Gect questo patrimonio di competenze ha superato i confini amministrativi e nazionali.

L’assessore ha richiamato anche la necessità di una risposta condivisa davanti ai cambiamenti climatici e all’aumento degli eventi estremi, osservando che le emergenze non si fermano ai confini. In questa prospettiva, la collaborazione tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Carinzia viene considerata una scelta strategica destinata a rafforzarsi negli anni.

Nelle dichiarazioni diffuse in occasione della premiazione, Riccardi ha infine ringraziato il personale delle strutture di Protezione civile, delle centrali operative e dei servizi di emergenza coinvolti nel progetto. Il risultato, ha evidenziato, nasce dalla capacità di condividere conoscenze, tecnologie e procedure, facendo operare sistemi regionali diversi come un’unica rete. Tra gli elementi operativi dell’accordo restano il trasferimento automatizzato delle chiamate tra Nue112 Fvg e Carinzia, il collegamento tra sale operative, i programmi comuni di formazione e la validità dell’intesa fino al 2035.

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