Premio Giorgio Lago Juniores 2026: tre studenti veneti vincono con “Olimpiadi, sfida di pace”
Martina Faccio, Sara Perin e Riccardo Antonello premiati per articoli che leggono lo sport come risposta ai conflitti e all’indifferenza.
TREVISO – Tre studenti veneti sono stati premiati nell’edizione 2026 del Premio Giorgio Lago Juniores grazie ad articoli dedicati al tema “Olimpiadi, sfida di pace”, un invito a rileggere la competizione sportiva come terreno di confronto civile e come alternativa ai conflitti.
I vincitori dell’edizione 2026
A conquistare il riconoscimento sono stati Martina Faccio, studentessa del Liceo “Gian Battista Brocchi” di Bassano del Grappa (Vicenza), Sara Perin del Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso e Riccardo Antonello del Liceo Classico Giorgione di Castelfranco Veneto (Treviso). Nei loro elaborati, il filo conduttore è il valore dello sport come linguaggio comune, capace di superare divisioni e di trasformare la sfida in un’occasione di dialogo.
Il confronto con i protagonisti dello sport
La giornata è stata arricchita anche dalla presenza di tre volti noti dello sport italiano: Manuel Bortuzzo, Rossano Galtarossa e Sara Simeoni. I loro interventi hanno offerto agli studenti un confronto diretto, tra esperienze personali e riflessioni sul ruolo sociale dello sport, tra inclusione, impegno e responsabilità pubblica.
Un segnale per il futuro dell’informazione
Il concorso, dedicato alle nuove generazioni, conferma l’attenzione dei giovani verso il giornalismo e i temi dell’attualità. Un interesse che, secondo gli organizzatori, rappresenta un segnale incoraggiante in prospettiva: coltivare curiosità, capacità di analisi e scrittura resta un passaggio chiave per il futuro dell’informazione.
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