Udine, il Premio di laurea Piero Villotta a Bertoncello per una tesi su lobbying e IA

Il riconoscimento da 2mila euro è stato consegnato a Gorizia. Tre menzioni speciali a Milocco, Sclauzero e Provenzani

20 maggio 2026 18:52
Udine, il Premio di laurea Piero Villotta a Bertoncello per una tesi su lobbying e IA -
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Udine - È Carlo Alberto Bertoncello, laureato in Relazioni pubbliche all’Università di Udine, il vincitore della quinta edizione del Premio di laurea dedicato a Piero Villotta, già presidente dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Bertoncello, di Monticello Conte Otto, in provincia di Vicenza, ha ottenuto il riconoscimento con la tesi “Lobbying e intelligenza artificiale nell’Unione europea. La corsa alla regolamentazione tra innovazione e rischio”, seguita dal relatore Luca Brusati.

Il premio ha un valore di 2mila euro ed è promosso da Adriana Ronco, moglie di Piero Villotta, dal Consiglio nazionale e regionale dell’Ordine dei giornalisti e dall’Ateneo friulano. L’iniziativa è riservata ai laureati in Relazioni pubbliche e in Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni dell’Università di Udine.

La cerimonia a Gorizia

La consegna dei riconoscimenti si è svolta oggi, 20 maggio 2026, a Gorizia, nel complesso di Santa Chiara, durante il convegno “Dai social all’intelligenza artificiale: come sta cambiando l’informazione”. Un tema che si lega anche al dibattito più ampio sull’uso delle nuove tecnologie nei contesti professionali, compresa l’Intelligenza Artificiale nelle imprese del Nord Est.

A premiare il vincitore e i destinatari delle menzioni speciali sono stati il presidente dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia Furio Baldassi, la promotrice del concorso Adriana Ronco Villotta e la delegata dell’Università di Udine per il polo di Gorizia Renata Kodilja.

Le menzioni speciali

La commissione giudicatrice ha assegnato anche tre menzioni speciali. Una è andata a Claudio Giuseppe Milocco, di Gonars, laureato magistrale in Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni, per la tesi “L’escalation del conflitto Israele–Palestina. Analisi della stampa italiana mainstream”, con relatore Claudio Melchior.

Riconoscimento anche a Ester Sclauzero, di Nova Gorica, laureata in Relazioni pubbliche, autrice della tesi “Il confine tra vero e falso: un’analisi sulla percezione pubblica delle fake news”, anche in questo caso con relatore Claudio Melchior.

La terza menzione speciale è stata attribuita a Gianmarco Provenzani, di Udine, laureato in Relazioni pubbliche, per il lavoro “Intelligenza artificiale nella didattica: il caso studio di AppInventory”, con relatrice Antonina Dattolo.

Il ricordo di Piero Villotta

Il premio è intitolato a Piero Villotta, già presidente dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia e consigliere nazionale dell’Ordine. Nel testo di presentazione del concorso viene ricordato il suo costante impegno nella valorizzazione e nella difesa del lavoro giornalistico.

Per questa edizione il tema indicato dal bando era “Comunicazione, sostenibilità e nuove tecnologie: effetti sull’informazione pubblica”, con un’attenzione particolare alla rivoluzione digitale, all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e agli effetti di influenza sociale prodotti dall’informazione giornalistica.

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