Premio Maffioli a Treviso, il 26 settembre in scena I Gordi e il panel sulla nuova drammaturgia

Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 al Teatro Mario Del Monaco incontri, mise en lecture e la cerimonia finale del premio.

25 settembre 2026 12:35
Premio Maffioli a Treviso, il 26 settembre in scena I Gordi e il panel sulla nuova drammaturgia -
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TREVISO - Il weekend conclusivo del Premio Maffioli entra nel vivo al Teatro Mario Del Monaco con due giornate dedicate alla nuova drammaturgia italiana: sabato 26 settembre 2026 spazio al panel del pomeriggio e allo spettacolo “Sulla morte senza esagerare” de I Gordi, mentre domenica 27 settembre sono in programma le letture dei testi vincitori e la premiazione finale.

La quinta edizione del Premio Nazionale di Nuova Drammaturgia Italiana “Giuseppe Bepo Maffioli” è organizzata da .eacapo ETS con il Comune di Treviso e il Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale. La direzione artistica è affidata ad Alex Cendron, ideatore e presidente del premio, e ad Alessandro Businaro, direttore artistico junior del Teatro Stabile del Veneto.

Il concorso, già al centro del Premio Maffioli al Teatro Del Monaco, chiude così il suo programma con gli appuntamenti più attesi aperti al pubblico.

Il programma di sabato 26 settembre

La giornata di sabato comincia alle ore 14 con il panel “Nuove prospettive della drammaturgia italiana. Possibili confronti tra un premio, autori e teatri”. L’incontro riunirà direzioni artistiche junior dei Teatri Nazionali, autrici e autori, giurati e operatori per confrontarsi sui criteri di selezione e sulle opportunità che possono aprirsi dopo la premiazione.

Alle 17 saranno presentati i primi cinque brevi atti unici di “DrammatizziAMO.26”, laboratorio di scrittura per la scena ideato e condotto da Alex Cendron e prodotto dal Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale. Le mise en lecture coinvolgeranno Cendron, Davide Strava e le diplomate e i diplomati dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni del Teatro Stabile del Veneto.

Alle ore 20 andrà in scena “Sulla morte senza esagerare”, proposto da I Gordi e Teatro Franco Parenti, con ideazione e regia di Riccardo Pippa. Lo spettacolo nasce come omaggio alla poetessa polacca Wisława Szymborska e sceglie una forma senza dialoghi: la drammaturgia prende corpo attraverso le azioni di Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti e Matteo Vitanza, insieme alle maschere contemporanee create da Ilaria Ariemme.

In scena la Morte aspetta persone comuni arrivate al momento del congedo, ma il racconto evita la retorica e lavora su ironia, attese, errori e resistenze della vita quotidiana. “Sulla morte senza esagerare”, vincitore del Premio Scintille e del Premio Hystrio-Iceberg, è tra i lavori più riconoscibili della compagnia.

Domenica 27 settembre tra atti unici, testi vincitori e premiazione

Domenica 27 settembre il programma si aprirà alle ore 11 con la lettura degli altri cinque atti unici nati da “DrammatizziAMO.26”. Nel pomeriggio le stesse diplomate e gli stessi diplomati dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni daranno voce alle tre drammaturgie vincitrici del premio, in mise en lecture prodotte dal Teatro Stabile del Veneto - Teatro Nazionale.

Alle 15.30 sarà presentato in forma parziale “Erbario di famiglia” di Alessandro Tampieri, vincitore del Premio della Giuria Popolare, con la regia di Silvia Pallotti. Alle 17 seguirà la mise en lecture parziale di “Adoption Express - Un figlio per posta” di ivil, Premio Under 35 sostenuto dal Rotary Club Treviso, diretta da Angelo Callegarin.

I tre testi finalisti premiati sono stati scelti fra 306 opere ammesse sulle 317 candidature arrivate da tutta Italia e valutati in forma anonima dalla Giuria Tecnica e dalla Giuria Popolare.

Alle 19 è prevista la cerimonia di premiazione. In quell’occasione saranno consegnati anche i riconoscimenti per le quattro menzioni speciali assegnate dalla Giuria Tecnica: “I Was Born T-Here” di Fulvia Cipollari, “9525” di Valeria La Bua, “La crepa” di Toni Brunetti e “La scuola dei maschi” di Irene Gianeselli.

A chiudere l’edizione 2026 sarà, alle 20, la lettura integrale di “Familiare” di Tommaso Fermariello, diretta da Arianna Verzelletti. Dopo ciascuna mise en lecture è previsto l’incontro tra gli autori e il pubblico, come già annunciato nel programma con vincitori e menzioni speciali.

Biglietti e formule di ingresso

Per lo spettacolo “Sulla morte senza esagerare” il biglietto costa 12 euro, con riduzione a 8 euro per gli abbonati del Teatro Stabile del Veneto e a 5 euro per gli under 26.

Per la giornata di domenica 27 settembre è disponibile un abbonamento da 6 euro che comprende le tre mise en lecture dei testi vincitori.

Biglietti e abbonamento sono acquistabili alla biglietteria del Teatro Mario Del Monaco e sui canali di vendita del Teatro Stabile del Veneto e del premio.

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