Premio Mattador 2026: iscrizioni aperte fino al 15 aprile per giovani sceneggiatori

Premio Mattador 2026: iscrizioni aperte fino al 15 aprile per giovani sceneggiatori e creativi.

03 aprile 2026 15:57
Premio Mattador 2026: iscrizioni aperte fino al 15 aprile per giovani sceneggiatori -
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TRIESTE - C’è tempo fino a mercoledì 15 aprile per iscrivere il proprio progetto alla 17a edizione del Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador dedicato a Matteo Caenazzo. Tutti gli interessati, giovani aspiranti sceneggiatori, registi, e professionisti del settore del cinema, tra i 16 e i 30 anni, potranno iscriversi per le diverse sezioni del Premio entro la mezzanotte del giorno di chiusura, attraverso l’apposita piattaforma online: https://iscrizioni.premiomattador.it.


In attesa di scoprire i prossimi partecipanti, è tempo di assegnare i premi ai vincitori della Sedicesima edizione, che hanno portato a compimento i Workshop di Mattador negli ultimi mesi. Sono stati infatti assegnati i riconoscimenti in denaro per i vincitori, giovani autori e autrici, utili allo sviluppo e alla realizzazione del loro progetto, così suddivisi: 1.500 euro al miglior soggetto, 1.000 euro al miglior progetto di serie tv (Premio Series), 1.000 euro alla migliore sceneggiatura disegnata (Premio Dolly).


Borsa di formazione per il Miglior Soggetto:

Il progetto vincitore della sezione Soggetto è “Il ricamatoio” di Chiara Dario, che riceve il Premio di 1.500 euro al miglior sviluppo. Questa la motivazione: “Grazie alla grande sensibilità nell’approcciare una storia dura e avvincente, ‘Il ricamatoio’ riesce ad avvicinarci a un mondo che sembra lontano ma che oggi più che mai è vicino, con tutta la sua crudezza. L'apporto di Chiara nel lavoro di gruppo, poi, è stato prezioso, con interventi stimolanti e precisi”.

Al workshop hanno partecipato anche Anita Colombo e Michela Mazzaferro con "Nilde al mare", mentre il lavoro di sviluppo di Leonardo Gaspa, Federico Politi e Sofia Ranise con "Punto di rottura" non è stato ritenuto né adeguato, né concluso, in quanto gli autori selezionati hanno abbandonato il percorso in anticipo.


Borsa di Formazione Series per il Miglior Progetto di Serie tv:

Il progetto vincitore della sezione Series è “Bodycount” di Vincenzo Cardona Albini, che riceve il Premio di 1.000 euro al miglior sviluppo. Questa la motivazione: "La serie restituisce con umanità e sguardo contemporaneo lo smarrimento giovanile di fronte a un presente iperconnesso che ostacola lo sviluppo di relazioni affettive genuine, privilegiando sfide narcisistiche e pericolose. Originale e innovativa la scelta di ambientare il noir in uno scenario di natura incontaminata, lagunare, quasi a voler simboleggiare un ritorno alla dimensione più autentica del rapporto umano."

Al workshop ha partecipato anche Marco Pozzato con "Pèter".


Borsa di Formazione Dolly per la Migliore Storia raccontata per immagini:

Il progetto vincitore della sezione Dolly è “Il favoloso viaggio di Telly” di Valentina Vignoli, che riceve il Premio di 1.000 euro al miglior sviluppo. Questa la motivazione: “Valentina merita il premio perché ha scelto un mezzo espressivo non convenzionale, il collage, distinguendosi per coraggio e originalità. Con questa scelta, ha dato voce a un percorso di crescita segnato da fragilità e smarrimento, usando elementi ritagliati e ricontestualizzati per creare sorprendenti metafore visive. In un’epoca dominata dalla tecnologia, questa scelta controcorrente risalta, e la voce di Valentina emerge con forza.”


Proseguirà fino a maggio, invece, il percorso di mentorship del Premio Plot Twist/Mattador, del quale stanno beneficiando Antonio Lalli e Francesco Persico con il soggetto “L’altra”.

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