Prevenzione droghe, a Pordenone conferenza con i giovani alla Chiesa di Scientology
L'iniziativa del 27 giugno, nella Giornata internazionale contro la droga, era dedicata ai rischi delle sostanze stupefacenti.
PORDENONE - Informazione e prevenzione al centro della conferenza organizzata nella serata di 27 giugno 2026 alla Chiesa di Scientology di Pordenone, in occasione della Giornata internazionale contro l'abuso e il traffico illecito di droga. L'iniziativa era dedicata ai rischi legati all'uso di sostanze stupefacenti e si è rivolta in particolare ai più giovani, con l'obiettivo di offrire strumenti di consapevolezza e confronto.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, all'incontro hanno partecipato diversi ragazzi, che hanno seguito gli interventi e il successivo momento di dialogo. Il taglio della serata è stato quello della prevenzione: spiegare i pericoli connessi all'uso di droghe e ribadire il valore di una scelta informata, soprattutto in età giovanile.
I temi affrontati durante la serata
La conferenza ha richiamato il legame tra conoscenza e capacità di prendere decisioni consapevoli. Il messaggio proposto nel corso dell'incontro è stato che la prevenzione resta uno degli strumenti più efficaci per contrastare il fenomeno della droga, puntando su informazione, responsabilità personale e coinvolgimento della comunità.
Durante il confronto finale, alcuni dei giovani presenti hanno riferito che l'appuntamento ha rafforzato la loro decisione di non fare uso di droghe. Dalla platea è emersa anche la volontà di non ignorare le situazioni di disagio e dipendenza che possono coinvolgere amici o coetanei, ma di aiutare chi si trova in difficoltà.
L'intervento di Alessandro Sparelli
A tenere la conferenza è stato Alessandro Sparelli, conferenziere di Mondo libero dalla droga. Nel suo intervento ha sottolineato il valore degli incontri rivolti ai ragazzi e l'importanza di incidere anche su una sola scelta individuale.
«Ogni volta che tengo una conferenza provo una grande soddisfazione, ma quando mi rivolgo ai giovani questa sensazione è ancora più forte», ha dichiarato Sparelli. «Se anche un solo ragazzo, grazie a ciò che ha ascoltato, deciderà di stare lontano dalle droghe o aiuterà un amico a fare una scelta migliore, considero raggiunto un obiettivo importante».
L'obiettivo degli organizzatori
L'iniziativa è stata promossa nel quadro delle attività legate alla sensibilizzazione sul contrasto all'abuso di sostanze. Gli organizzatori hanno ribadito l'intenzione di proseguire con momenti di informazione pubblica rivolti alla cittadinanza, nella convinzione che una comunità più attenta e informata possa avere un ruolo concreto nella prevenzione.
La conferenza si è conclusa con un momento di confronto con il pubblico, al quale hanno preso parte anche diversi giovani, presenti per ascoltare gli interventi e condividere riflessioni sul tema della dipendenza e dell'aiuto a chi ne è coinvolto.