Trieste si sblocca e travolge Cantù 92-72: Jones e Galloway accendono il PalaRubini

Trieste batte Cantù 92-72 e conquista la prima vittoria in LBA. Jones chiude con 21 punti e 13 rimbalzi, Galloway ne aggiunge 19.

18 ottobre 2026 20:19
Trieste si sblocca e travolge Cantù 92-72: Jones e Galloway accendono il PalaRubini -
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Per la quarta giornata del campionato LBA, la Pallacanestro Trieste riceve fra le mura amiche del PalaRubini la Pallacanestro Cantu’. Entrambe le squadre sono ancora a quota zero in classifica, quindi è pleonastico dire che i due punti in palio oggi siano fondamentali, soprattutto per i ragazzi di Taccetti che dopo 3 sfide proibitive sulla carta nella quali hanno lottato fino agli ultimi secondi, affrontano in casa una diretta concorrente per la salvezza con la pressione di dover vincere.

I canturini si presentano col nuovo acquisto Olisevicius, giocatore esperto del campionato italiano con punti nelle mani; 2 ex nelle fila bianco-azzurre, Graziulis, che bene ha fatto nelle due stagioni giuliane e Moretti di cui non si puo’ dire altrettanto: la passata stagione, tribolata anche da problemi fisici e un’operazione, è stata negativa sotto tutti i punti di vista per la guardia bolognese.

I QUARTO

Parte forte Cantù 0-5 frutto di due facili conclusioni da sottomisura e un libero, Trieste sparacchia dalla lunga con Galloway e McDermott. 3 punti di Brajkovic (un canestro e 1 su 2 ai liberi) e 2 triple di Jones scaldano il palasport giuliano; purtroppo ancora sbilenco Mc Dermott. Entra in partita anche Galloway con 5 punti frutto di 2 belle penetrazioni (una col libero supplementare; 16-14 a 2 minuti e 16 dalla prima sirena. Buono l’apporto di Graziulis da sotto (non altrettanto dalla distanza), positivo anche l’esordio di Olisevicius. Il punteggio alla fine del primo quarto vede i giuliani avanti 20-18. Partita molto gradevole.

II QUARTO

Dopo il canestro di Olisevicius, parziale di 5-0 per Trieste con la tripla di Deangeli e la penetrazione di Ruzzier che meritava anche un libero supplementare per un fallo piuttosto netto subito ma non ravvisato dai 3 fischietti. Altro ministrappo di Trieste con la terza bomba di Jones e un canestro di Brajkovic ben imbeccato sottocanestro da Ross: 30-22 dopo 4 minuti di gioco nel secondo quarto. Dopo l’errore di Moraschini si sblocca McDermott da tre portando i biancorossi in vantaggio 33-22. Mini parziale di 0-4 per Cantù e Taccetti chiede time out. Mc Dermott sta impartendo un clinic difensivo: veramente notevole la sua prestazione nella metà campo di fatica. 8 punti consecutivi di Flagg consentono a Cantù di accorciare le distanze complici anche un paio di palle perse di Trieste e di un errore di Ruzzier in penetrazione (forse anche questa volta subendo fallo ndr): la tripla della disperazione di Jones di spegne sul secondo ferro e le squadre vanno al riposo sul 44-38 per la Pallacanestro Trieste.

Già 8 giocatori a referto per i giuliani, dove spiccano i 12 punti di Jones (4/8 da tre) con ben 8 carambole catturate i 10 di Galloway; rimarchevoli anche le 6 assistenze di un Ross sempre positivo anche senza incidere a livello di marcature.

Per Cantù 12 i punti di Flagg e 10 per l’esordiente Olisevicius. Molto combattuta la lotta sotto le plance con i lombardi avanti di un’incollatura (20-21)

III QUARTO

Si ricomincia con un 5-0 triestino frutto della penetrazione di McDermott e la quinta tripla di Jones, che si fa vedere anche per uno schiaccione in penetrazione: dopo il canestro di Ross in reverse, sul punteggio di 53-43 Trieste, Vitucci è costretto al time out. Ne esce bene Cantù con 2 triple di Flagg e Olisevicius a cui risponde Galloway con la stessa moneta: dopo il canestro di Olisevicius dal pettine, stavolta è Taccetti a chiamare il minuto di sospensione sul 56-51 per i suoi ragazzi a 4 minuti e 39 dalla sirena.

Fase con diversi errori da ambo le parti: è Deangeli a muovere il punteggio sfruttando un pregevole assist di Ruzzier; risponde Flagg con 2 tiri liberi. Tripla di un caldissimo Deangeli per il nuovo +10 per i padroni di casa a poco più di un minuto dalla fine del terzo quarto; canestro in svitamento dall’angolo per Candussi e Trieste tocca il massimo vantaggio (parziale di 0/4 pe Flagg dalla lunetta): la penetrazione di Ross fissa il punteggio sul 67-53 alla fine del terzo quarto.

IV QUARTO

Candussi dopo un rimbalzo d’attacco apre le marcature nell’ ultimo quarto, replica Gravett in penetrazione per i canturini; Flagg continua a conquistare tiri liberi (parziale di 4/4 per lui); canestro di Brajkovic da sotto e tripla di Ruzzier e di Galloway inframezzate dal canestro del “solito” Olisevicius: 77-63 Trieste a 5 minuti e 15 dalla fine. Dopo un paio di azioni a vuoto per Trieste è ancora Galloway a trovare la tripla; impressionante poster stampato da Jones a Gravett lanciato a schiacciare! E’ lo stesso Jones con un libero su due a seguito di un disrupted faul subito e la tripla dell’angolo sulla rimessa successiva a scrivere la parola FINE fissando il punteggio sul 86-68 con 2 minuti da giocare. C’è ancora tempo per uno spettacolare tap in schiacciato di McDermott e di 4 punti da sotto di Brajkovic per Trieste (doppia cifra anche per l’austriaco), intervallati da 2 canestri di Christon: il punteggio finale segna un rotondo 92-72 per i biancorossi

Dopo 3 partite nelle quali la Pallacanestro Trieste aveva raccolto solo gran pacche sulle spalle per aver lottato fino alla fine contro squadre sulla carta fuori portata, i giuliani non si fanno sfuggire la vittoria contro un’Acqua S.Barnardo Cantù che pare una diretta concorrente per la lotta salvezza: importantissimo aver messo 20 punti di margine in un una differenza canestri che potrà essere importante nel prosieguo.

Vittoria di squadra, dove non c’è stato un solo giocatore al di sotto della sufficienza, su cui spiccano le prestazioni di un Lajae Jones autore di 21 punti con 6/12 da 3 e catturando 13 rimbalzi e di Langston Galloway (19 punti 5 rimbalzi e 4 assist); si fa un torto a non citare altri giocatori: ottimi Candussi e Deangeli (10 punti  + 6 rimbalzi per entrambi), notevoli i 9 assist di Ross e menzione d’onore per un McDermott autore di una difesa C-L-A-M-O-R-O-S-A!

Cantù si è lentamente sfaldata nel corso del secondo tempo, la contesa al rimbalzo ne fornisce un chiaro segnale con Trieste a dominare per 45 a 36 dopo i 40 minuti; Christon appare un lontano parente di quello visto a Udine la passata stagione. Note positive da un volitivo Flagg autore di 21 punti e da Olisevicius capace di mettere un ventello all’esordio: crediamo che sarà un innnesto importante per coach Vitucci, che dovrà lavorare molto anche su una difesa apparsa in alcuni tratti tutt’altro che arcigna.

I biancorossi avranno una settimana di lavoro più serena dopo aver finalmente smosso la classifica: domenica prossima arriva a Trieste la Scaligera Verona, altra formazione che sulla carta appare alla portata dei ragazzi di Taccetti.

TABELLINI:

PALLACANESTRO TRIESTE: Ross 6, Canka , Deangeli 10, Galloway 19, Ruzzier 5, Martucci n.e., Candussi 10, Paiano n.e., Bregant n.e., Brajkovic 12, Jones 21, McDermott 9.

ACQUA S.BERNARDO CANTU’: Christon 11, Flagg 21, Gravett 6, Okeke , Moraschini 2, Parravicini n.e., Brown 3, Grazulis 6, Moretti 3, Udom , Olisevicius 20, Bagordo n.e.

A CURA DI ALESSANDRO METON

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