Primiero Dolomiti Marathon 2026 da record: 2.300 runner, titoli italiani a Maestri e Gaggi

Nell’11ª edizione vittorie anche per Giacomotti e Sibravova nella 26 km, Loss e Giovanetti nella 16 km. Presente Yeman Crippa

A cura di Web Team Web Team
04 luglio 2026 15:47
Primiero Dolomiti Marathon 2026 da record: 2.300 runner, titoli italiani a Maestri e Gaggi -
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PRIMIERO - Oltre 2.300 runner da 50 nazioni, due record nella gara regina e i nuovi campioni italiani di Trail Corto: l’11ª Primiero Dolomiti Marathon, corsa oggi in Valle di Primiero, ha chiuso un’edizione da primato con le vittorie di Cesare Maestri e Alice Gaggi nella 42 km.

La manifestazione trentina ha proposto quattro prove, dalla maratona alla Family non competitiva di 6,5 chilometri, richiamando atleti e pubblico tra Villa Welsperg, San Martino di Castrozza, il Lago di Calaita, Passo Gobbera e l’arrivo di Fiera di Primiero. A dare ulteriore peso alla giornata c’era il Campionato Italiano individuale e di società di Trail Corto, assegnato proprio sul percorso più lungo.

I vincitori della 42 km e i titoli italiani

Nella gara maschile Cesare Maestri ha preso il comando fin dai primi chilometri insieme a un gruppo formato da Luca Cagnati, Riccardo Borgialli e dai fratelli Italo e Roberto Cassol. Il giudicariese, classe 1993, ha allungato ai passaggi in località Col e a San Martino di Castrozza, mantenendo il margine anche quando Borgialli ha provato a rientrare dopo il Lago di Calaita, in direzione Passo Gobbera.

All’arrivo di Fiera di Primiero Maestri ha chiuso in 2h49’05”, abbassando di quasi quattro minuti il precedente record fissato da Italo Cassol e conquistando il titolo italiano individuale. Alle sue spalle Riccardo Borgialli e Luca Cagnati hanno completato il podio.

Tra le donne il successo è andato ad Alice Gaggi, che ha firmato un’altra prestazione da record in 3h20’48”. La valtellinese è rimasta a lungo nel gruppo con Cecilia Basso, Martina Bilora, Giulia Lamberti e la ruandese Adeline Musabyeyezu, transitando in equilibrio fino a San Martino di Castrozza. La svolta è arrivata dopo il Lago di Calaita, dove Gaggi ha guadagnato i secondi decisivi per imporsi davanti a Martina Bilora e Adeline Musabyeyezu.

Il titolo italiano di società del Trail Corto è andato all’Atletica Valli Bergamasche Leffe.

La 26 km: Giacomotti davanti ai keniani, Sibravova firma la sorpresa

Nella 26 chilometri il migliore è stato Roberto Giacomotti, capace di staccare la concorrenza keniana di Nixon Kiprotich Kirwa dopo i primi 6 chilometri. Sui tratti in salita l’ossolano ha cambiato ritmo e ha costruito il vantaggio decisivo, arrivando al traguardo con oltre un minuto su Kirwa e circa due su Abraham Ekwam.

Primiero Dolomiti Marathon 2026 da record: 2.300 runner, titoli italiani a Maestri e Gaggi
Primiero Dolomiti Marathon 2026 da record: 2.300 runner, titoli italiani a Maestri e Gaggi

In campo femminile ha vinto la ceca Eliska Sibravova, atleta del Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino, formazione di Ski Classics che in questi giorni aveva alcuni atleti in ritiro in valle. Per Sibravova è arrivato un successo maturato con un ritmo costante e con un margine finale sufficiente a controllare le avversarie.

La 16 km: primi i trentini Loss e Giovanetti

Nella 16 chilometri sono arrivate due vittorie trentine con i classe 2003 Nikolas Loss e Luna Giovanetti. Loss ha chiuso in 56’37”, precedendo Isacco Bianchi in 59’34” e Andrea Rostan in 59’59”. A seguire, tra i primi dieci, Tommaso Detassis, Alessandro Bettega, Giandomenico Bort, Isacco Valentinotti, Marco Dalcastagnè, Magoga Mekonen e Davide Poggi.

Tra le donne Giovanetti ha tagliato il traguardo in 1h04’34”, davanti a Francesca Colombo in 1h10’15” e Michaela Patscheider in 1h13’12”. Nelle prime dieci anche Martina Parenti, Valeria Poltronieri, Hanna Fine, Anna Valeria Canteri dell’U.S. Primiero, Sara Baroni, Maddalena Fontana e Simonetta Menestrina.

Nel campo maschile della 42 km, dietro ai protagonisti del campionato italiano, era presente anche Roberto Cassol, nome noto della corsa in montagna e reduce dal successo all’Aviano Piancavallo, inserito nel gruppo di testa nella prima parte di gara.

Family da 6,5 km e la presenza di Yeman Crippa

A completare il programma c’era anche la Family di 6,5 chilometri, prova non competitiva che ha contribuito ad allargare la partecipazione lungo tutta la giornata. Tra i volti più attesi anche Yeman Crippa, presente alla manifestazione e impegnato nelle premiazioni dei vincitori.

L’organizzazione dell’U.S. Primiero ha potuto così archiviare una delle edizioni più partecipate della corsa, con un dato internazionale netto: 50 nazioni rappresentate e un colpo d’occhio che ha accompagnato tutta la valle per l’intera giornata di gara.

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