"Sei un gay, prof sei un gay", i continui insulti dagli alunni di 12 anni

Professore di 26 anni insultato dagli studenti per il suo orientamento sessuale a Villa del Conte: presentato un esposto ai carabinieri.

04 febbraio 2026 10:17
"Sei un gay, prof sei un gay", i continui insulti dagli alunni di 12 anni -
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VILLA DEL CONTE (PADOVA) – «Io, professore delle scuole medie, deriso dai miei studenti perché sono gay». È la denuncia di un docente di 26 anni, residente a Piombino Dese, che ha deciso di rompere il silenzio dopo una serie di episodi di insulti a sfondo omofobo subiti da parte dei propri alunni.

La vicenda riguarda una scuola media di Villa del Conte e risale allo scorso 23 settembre, quando l’insegnante sarebbe stato apostrofato e deriso pubblicamente dagli studenti fuori dall’istituto scolastico, in presenza di altre persone. Secondo quanto riferito, gli adolescenti avrebbero urlato frasi come «Sei un gay, prof sei un gay», colpendo direttamente l’insegnante per la sua inclinazione sessuale.

Insulti fuori dalla scuola e disagio personale

L’episodio ha provocato profondo malessere e dolore nel giovane docente, che ha vissuto la situazione come una umiliazione pubblica. Stando a quanto emerso, non si sarebbe trattato di un fatto isolato, ma di comportamenti ripetuti, circostanza che ha spinto l’insegnante a tutelare la propria persona e il proprio ruolo professionale.

L’esposto ai Carabinieri di Cittadella

Il 19 novembre, il professore si è recato presso una caserma dei **Carabinieri della Compagnia di Cittadella per depositare un esposto in merito ai gravi comportamenti subiti. Della vicenda è a conoscenza anche la dirigente scolastica dell’istituto coinvolto.

«A 12 anni offendono così, cosa faranno da grandi»

In un video diffuso successivamente, la vittima degli insulti ha spiegato le ragioni della sua scelta: «Ho deciso di fare un esposto ai carabinieri e denunciare l’episodio perché se a 12 anni ti permetti di offendere una persona con parole gravi, non oso pensare come si comporterà quando sarà più grande».

Una riflessione che apre un tema più ampio legato all’educazione, al rispetto delle differenze e al ruolo della scuola nella crescita delle nuove generazioni.

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