Progetto Polis, nel Pordenonese riaperti 34 uffici postali: più servizi e sportelli digitali
Poste Italiane accelera nel Friuli Occidentale: 44 sedi coinvolte, certificati Anpr e Inps disponibili e interventi per efficienza energetica.
PORDENONE – Avanza nel Friuli Occidentale il progetto “Polis” di Poste Italiane, il piano pensato per rendere più semplice l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione nei comuni sotto i 15 mila abitanti. L’iniziativa, attiva in tutto il Friuli Venezia Giulia, punta a ridurre il divario tra piccoli centri e grandi città attraverso uffici rinnovati e soluzioni digitali di prossimità.
Il punto sul Pordenonese: 44 uffici coinvolti
Nel territorio pordenonese il progetto interessa complessivamente 44 uffici postali. Secondo l’aggiornamento diffuso dall’azienda, 34 sedi sono già state ristrutturate e riaperte al pubblico, 4 sono attualmente interessate da lavori e 6 devono ancora avviare gli interventi.
Gli uffici già rinnovati sono: Andreis, Anduins, Arba, Aviano, Bagnarola, Barcis, Caneva, Castelnovo del Friuli, Castions di Zoppola, Cavasso Nuovo, Cimolais, Clauzetto, Cordovado, Erto e Casso, Fanna, Fiume Veneto, Frisanco, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina, Morsano al Tagliamento, Pasiano, Pinzano al Tagliamento, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Roveredo in Piano, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, Sequals, Spilimbergo, Tramonti di Sotto, Travesio, Valvasone, Vivaro.
I cantieri sono in corso a Casarsa della Delizia, Fontanafredda, Polcenigo e San Quirino. Ancora da rinnovare Brugnera, Budoia, Claut, Tramonti di Sopra, Vajont di Ponte Giulio e Villotta di Chions.
Che cos’è Polis e come viene finanziato
Polis è stato approvato con il Decreto-legge 59/2021 ed è finanziato con risorse del Piano complementare al PNRR per 800 milioni di euro, di cui oltre 400 milioni a carico di Poste Italiane. Il progetto punta, tra gli obiettivi principali, a semplificare l’accesso ai servizi, sostenere la coesione economica e sociale e rafforzare la presenza nei piccoli comuni, dove la chiusura di sportelli bancari e la digitalizzazione rischiano di lasciare scoperti interi territori.
In Friuli Venezia Giulia l’intervento riguarda 202 uffici postali: 146 risultano già rinnovati, 15 hanno lavori avviati e 41 devono ancora partire.
Certificati Anpr e documenti Inps allo sportello
Gli uffici postali coinvolti nel progetto Polis sono abilitati al rilascio di certificati anagrafici e pensionistici. In particolare è possibile richiedere certificati anagrafici e di stato civile tramite Anpr e tre documenti Inps: cedolino della pensione, certificazione unica e modello “OBIS M”.
I certificati disponibili complessivamente sono 15 (tra cui nascita, residenza, cittadinanza, stato civile e stato di famiglia) e possono essere richiesti anche in forma contestuale, per sé o per familiari appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.
Passaporto: domanda e rinnovo in 40 uffici della provincia
Tra le novità più attese c’è l’estensione del servizio passaporti anche alla provincia di Pordenone, dopo l’avvio nelle province di Udine e Gorizia. Da ora la possibilità di presentare la domanda è disponibile in 40 uffici postali Polis nei comuni di: Andreis, Arba, Aviano, Barcis, Brugnera, Budoia, Caneva, Castelnovo del Friuli, Cavasso Nuovo, Villotta di Chions, Cimolais, Claut, Clauzetto, Cordovado, Erto e Casso, Fanna, Fiume Veneto, Frisanco, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina, Morsano al Tagliamento, Pasiano di Pordenone, Pinzano al Tagliamento, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Roveredo in Piano, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, Sequals, Bagnarola, Spilimbergo, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Travesio, Vajont di Ponte Giulio, Valvasone, Anduins, Vivaro, Castions di Zoppola.
Efficienza energetica: fotovoltaico, colonnine e “Smart Building”
Nel perimetro di Polis rientrano anche interventi di sostenibilità ed efficientamento. Impianti fotovoltaici sono già attivi ad Aviano e Sequals. Inoltre, colonnine di ricarica per auto elettriche risultano installate vicino a 11 uffici postali della provincia: Budoia, Castions di Zoppola, Cavasso Nuovo, Cimolais, Cordovado, Vivaro, Aviano, Brugnera, Fanna, Fiume Veneto e Roveredo in Piano.
In 21 sedi pordenonesi è operativo anche il sistema “Smart Building” per il monitoraggio e la gestione automatizzata degli impianti, con l’obiettivo di ottimizzare i consumi e migliorare il comfort di utenti e personale. Poste Italiane stima, grazie a questa soluzione, un risparmio medio del 15% sull’energia elettrica e del 10% sul gas. Gli uffici interessati sono: Arba, Frisanco, Caneva, Pinzano al Tagliamento, Vivaro, Castions di Zoppola, Pasiano di Pordenone, Spilimbergo, Castelnovo del Friuli, Sequals, Brugnera, Morsano al Tagliamento, Prata di Pordenone, Claut, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Budoia, Polcenigo, San Giorgio della Richinvelda, San Quirino, Bagnarola.