Comunità marine, alla Camera la proposta di legge: auditi i sindaci del G20 Spiagge

A Roma presentata la bozza per riconoscere strumenti e risorse ai Comuni che in alta stagione moltiplicano la popolazione

19 aprile 2026 10:25
Comunità marine, alla Camera la proposta di legge: auditi i sindaci del G20 Spiagge -
Condividi

ROMA – Alla Camera dei deputati è stata presentata la proposta di legge che punta a riconoscere uno “status speciale” alle comunità marine e lacuali, chiamate a gestire nei mesi di alta stagione una pressione turistica spesso molto superiore alla popolazione residente. Il testo è all’esame della X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo), dove sono già avviate le audizioni.

All’incontro hanno partecipato i sindaci della rete G20 Spiagge, coinvolti nella stesura della bozza normativa insieme ai promotori parlamentari. La proposta è stata illustrata dall’onorevole Giorgia Andreuzza (Lega), prima firmataria, con il relatore Gianluca Caramanna (Fratelli d’Italia) e con i deputati Luca Squeri (Forza Italia), Ilaria Cavo (Noi Moderati) e Alberto Gusmeroli (Lega), presidente della Commissione.

Un riconoscimento per i Comuni “a popolazione variabile”

L’obiettivo dichiarato è dare un inquadramento normativo alle località turistiche costiere e dei laghi che, durante i picchi stagionali, devono garantire servizi, sicurezza, gestione dei rifiuti, mobilità e assistenza con numeri che possono moltiplicare quelli dei residenti. Secondo quanto emerso nel corso della presentazione, la legge mira a definire strumenti concreti per gli enti locali: regole più chiare, risorse adeguate e procedure semplificate per affrontare i flussi turistici e programmare gli interventi.

La sindaca Giorgi: «Percorso importante, speriamo nell’approvazione entro il summit»

Tra gli amministratori presenti a Roma anche la sindaca di Lignano Sabbiadoro, Laura Giorgi, che al termine degli incontri ha sottolineato la portata del provvedimento per le località balneari: «Non possiamo che essere soddisfatti per il percorso che stiamo compiendo, verso un traguardo fondamentale come quello del riconoscimento dello status di comunità marine».

Giorgi ha ringraziato i parlamentari che sostengono l’iniziativa, citando in particolare Andreuzza e i deputati del Friuli Venezia Giulia che hanno firmato a favore del disegno di legge. La prima cittadina ha inoltre indicato come orizzonte temporale la fine di settembre, quando Lignano ospiterà il summit annuale della rete dei comuni turistici: «Sarebbe davvero un onore poter dare la notizia dell’approvazione della legge. Il tempo c’è e speriamo che l’iter parlamentare, con le audizioni ormai avviate, possa concludersi per quella data».

Il ruolo del G20 Spiagge

La rete G20 Spiagge riunisce amministrazioni di alcune tra le principali destinazioni turistiche italiane, accomunate dalla necessità di governare servizi e infrastrutture in contesti dove i numeri cambiano rapidamente tra bassa e alta stagione. La proposta di legge, sottoscritta dai capigruppo del centrodestra e da altri parlamentari di maggioranza, nasce anche dal confronto con questi territori e dalla richiesta di strumenti più adatti alla gestione dei picchi di presenze.

Ora il testo prosegue il proprio percorso in Commissione, dove dovranno essere valutati contenuti, coperture e modalità operative del riconoscimento per le comunità marine e lacuali.

Da non perdere:

Pordenone, in Biblioteca la mostra “La bellezza dell’imperfezione” firmata dai

ragazzi

Leggi anche:

Udine, sport e scuola fanno rete: percorsi su misura per alunni con disabilità grave

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail