Protesta commercianti Codogno, servono aiuti no promesse
Mascherina d'ordinanza, guanti e un metro di distanza: una quarantina di commercianti di Codogno (Lodi) questa mattina sono scesi in piazza in silenzio per consegnare simbolicamente le chiavi delle...
Mascherina d'ordinanza, guanti e un metro di distanza: una quarantina di commercianti di Codogno (Lodi) questa mattina sono scesi in piazza in silenzio per consegnare simbolicamente le chiavi delle loro attività nelle mani della giunta comunale.
Un primo maggio di protesta, con il significato della manifestazione racchiusa nello slogan "il
silenzio degli innocenti" stampigliato su decine di cartelli e appiccicati sulle vetrine di tutte le attività oramai chiuse da oltre 70 giorni.
Così oggi commercianti, artigiani e titolari delle piccole imprese di Codogno hanno voluto protestare e esternare la rabbia per la mancata riapertura delle attivita'.
"Siamo stati i primi a chiudere e oggi non sappiamo piu' come pagare bollette e affitti", hanno ribadito in piazza.