Protezione civile, via libera definitivo alla norma sulle responsabilità
Riccardi: chiarisce limiti e tutele per chi opera nelle emergenze e rafforza il sistema.
Trieste, 21 ottobre - "Un risultato importante, voluto con determinazione dalle Regioni italiane che hanno lavorato insieme al Dipartimento nazionale della Protezione civile e al Governo. Una norma che rappresenta un'evoluzione significativa del sistema, chiarendo i limiti e le responsabilità di chi opera nell'interesse della collettività con generosità e passione". Lo afferma l'assessore regionale alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, esprimendo soddisfazione per l'approvazione in via definitiva alla Camera del disegno di legge in materia di responsabilità nell'ambito delle attività di protezione civile.
Riccardi: tutela proporzionata nelle emergenze
"Siamo grati a tutti coloro che hanno raccolto questa istanza, partita proprio dal Friuli Venezia Giulia - sottolinea Riccardi -. Non si tratta di introdurre alcuna forma di immunità, ma di garantire una tutela proporzionata alle responsabilità di chi è chiamato a operare in condizioni di emergenza".
Responsabilità e rafforzamento del sistema
"È una pagina politica e istituzionale di grande rilievo - prosegue l'assessore - che affronta concretamente il tema delle responsabilità e delle relative conseguenze. Il sistema di Protezione civile ne esce più forte e credibile, potendo guardare al futuro con maggiore fiducia e valorizzando il ruolo di tutti i protagonisti di un'organizzazione insostituibile: dai sindaci agli operatori, fino ai volontari".
Formazione e sicurezza nella Protezione civile
"Ora - conclude Riccardi - proseguiamo il lavoro sul fronte della formazione e della sicurezza, auspicando che questa novità normativa possa favorire anche il superamento delle decisioni assunte da alcuni gruppi comunali di Protezione civile".