Jesolo, accordo triennale per commercio di prossimità e decoro urbano
Accordo triennale tra Comune e categorie: misure per negozi di prossimità, decoro urbano e distretti commerciali locali
JESOLO - Un protocollo triennale per sostenere il commercio di prossimità, migliorare il decoro urbano e avviare la sperimentazione dei distretti commerciali locali. Il Comune di Jesolo ha firmato il 4 maggio l’intesa con le principali associazioni di categoria del territorio, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle attività locali nell’economia cittadina e nell’offerta turistica.
A sottoscrivere l’accordo sono stati il Comune, Confcommercio Imprese per l’Italia del Mandamento di San Donà-Jesolo, Confesercenti Venezia, Associazione Jesolana Albergatori, Confartigianato del Mandamento di San Donà di Piave, CNA Venezia e Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Jesolo - Lega Artigiana.
Sostegno alle attività e spazi da recuperare
Il documento individua una serie di azioni per favorire la nascita di nuove attività di prossimità e il recupero di spazi urbani inutilizzati. Sono previsti anche incentivi per progetti legati a innovazione, sostenibilità e digitalizzazione, oltre alla promozione di eventi e iniziative culturali collegati al sistema economico locale.
Una parte rilevante dell’intesa riguarda il decoro urbano e l’arredo commerciale. Il protocollo prevede campagne di sensibilizzazione sulla cura di vetrine, arredi esterni e spazi circostanti, insieme all’aggiornamento del regolamento per l’esposizione della merce. Tra gli interventi richiamati c’è anche la riqualificazione urbana della galleria commerciale del lido di Jesolo.
Chiusure stagionali e distretti commerciali
L’accordo affronta inoltre il tema delle chiusure stagionali, con l’intenzione di definire standard condivisi per la manutenzione e la qualità estetica delle attività nei periodi di inattività. L’obiettivo è evitare che, nei mesi di minore afflusso turistico, l’immagine complessiva della città risenta della chiusura dei negozi.
Il protocollo introduce poi strumenti per valorizzare le attività commerciali considerate di pregio e per sperimentare distretti commerciali locali. La prospettiva è favorire forme più stabili di collaborazione tra operatori economici e nuove strategie di marketing territoriale.
L’attuazione dell’intesa sarà seguita da un Tavolo tecnico permanente di monitoraggio, composto da rappresentanti del Comune e delle associazioni firmatarie. Il gruppo avrà il compito di verificare i risultati raggiunti e proporre eventuali correzioni.
Le posizioni di Comune e categorie
Per il vicesindaco e assessore al commercio Luca Zanotto, la firma conclude un lavoro avviato quasi un anno fa e apre una nuova fase. L’amministrazione, ha spiegato, ha scelto di costruire ogni passaggio insieme alle associazioni di categoria. Zanotto ha collegato il protocollo anche al nuovo regolamento sul decoro, atteso entro fine maggio, e al percorso per i distretti commerciali locali, con la possibilità di co-investimento del Comune per i commercianti organizzati per via.
Il presidente dell’Associazione Jesolana Albergatori, Pierfrancesco Contarini, ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni e categorie economiche per una località turistica come Jesolo. Secondo AJA, un indirizzo condiviso sul commercio di prossimità può contribuire a migliorare servizi e immagine della città.
Soddisfazione è stata espressa anche da Angelo Faloppa, presidente di Confcommercio San Donà Jesolo, che ha evidenziato il ritorno del commercio di prossimità al centro della programmazione cittadina. Per l’associazione, il progetto triennale potrà avere ricadute positive anche sul turismo.