Provincia di Treviso, approvato il rendiconto 2025: avanzo da 19 milioni

Il documento passa in Consiglio e in Assemblea: 6,8 milioni ai Comuni, risorse per scuole, viabilità, ex Cfp e Villa Franchetti.

30 aprile 2026 02:21
Provincia di Treviso, approvato il rendiconto 2025: avanzo da 19 milioni -
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TREVISO – La Provincia di Treviso chiude il rendiconto di gestione 2025 con un avanzo di amministrazione di 19 milioni di euro. Il documento è stato approvato prima dal Consiglio provinciale, con 13 voti favorevoli e 3 astenuti, e poi all’unanimità dall’Assemblea dei sindaci riunita al Sant’Artemio.

Della somma complessiva, 15 milioni saranno destinati a interventi sul territorio, mentre 4 milioni resteranno accantonati in via prudenziale per fronteggiare gli effetti della crisi internazionale. La quota più consistente riguarda i contributi ai Comuni, pari a 6,8 milioni di euro.

Le risorse per scuole, strade e Comuni

Il capitolo degli investimenti conferma 38,8 milioni di euro per le funzioni fondamentali dell’ente: 24 milioni sono destinati alle scuole superiori e 14 milioni alla rete viaria provinciale. A queste cifre si aggiungono 800 mila euro per l’ambiente e circa 700 mila euro per le funzioni delegate, tra cui difesa del suolo, protezione civile, cultura e polizia provinciale.

Tra gli interventi indicati nel rendiconto figurano l’ampliamento del Liceo Artistico di Treviso, per il quale è previsto un impegno di 9 milioni di euro, e una serie di opere di manutenzione e messa in sicurezza delle strade provinciali. Sono compresi anche cofinanziamenti ai Comuni per rotatorie, piste ciclopedonali e interventi di sicurezza urbana.

Nel dettaglio dell’avanzo disponibile, oltre ai 6,8 milioni per i Comuni, sono previsti 3,3 milioni per l’edilizia scolastica, 3,2 milioni per il Ponte di Vidor, 1,2 milioni per la ristrutturazione dell’ex Cfp di Lancenigo e 461.700 euro per la progettazione del recupero di Villa Franchetti.

Entrate, trasporto pubblico e debito

Sul fronte delle entrate, la Provincia indica 20 milioni di euro provenienti dallo Stato per le funzioni fondamentali e 1,7 milioni dalla Regione per quelle delegate. Nel rendiconto rientra anche il trasporto pubblico locale, con circa 23 milioni di euro destinati alle aziende di trasporto pubblico e altri 7 milioni per l’acquisto di mezzi.

Il documento segnala inoltre tempi medi di pagamento anticipati di 16 giorni e una riduzione costante del debito. Sono elementi richiamati dall’amministrazione provinciale come parte della gestione finanziaria dell’ente.

Le nomine approvate

La seduta ha registrato anche alcuni passaggi istituzionali. In Consiglio provinciale ha debuttato il nuovo segretario generale Giampietro Cescon ed è stata formalizzata la surroga del consigliere Sartoretto con Maria Antonella Tocchetto.

È stata inoltre definita la rappresentanza della Provincia nell’assemblea del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive: con 12 voti favorevoli, 3 contrari e un astenuto è stato nominato il consigliere Matteo Bellinato. L’Assemblea dei sindaci ha poi eletto i rappresentanti trevigiani nel Consiglio delle Autonomie locali: Diego Zanchetta, sindaco di Gaiarine, e Francesca Altin, sindaca di Caerano San Marco.

Nel commentare il voto, il presidente della Provincia Marco Donadel ha collegato il risultato alla riduzione del debito, alla gestione delle entrate e alla volontà di sostenere i Comuni nello sviluppo del territorio. Donadel ha ricordato che le risorse saranno impiegate per contributi agli enti locali, edilizia scolastica, Ponte di Vidor, Villa Franchetti e riqualificazione dell’ex Cfp.

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