Q-RAD riunisce a Soave gli esperti sul raffrescamento radiante a soffitto

Il convegno ha approfondito efficienza energetica, pompe di calore, bassa inerzia e aggiornamenti normativi.

23 ottobre 2026 11:55
Q-RAD riunisce a Soave gli esperti sul raffrescamento radiante a soffitto -
Condividi

Una giornata dedicata all’efficienza energetica, all’integrazione con le pompe di calore e alle nuove prospettive normative per il futuro dell’edilizia italiana. Michele Bottoni (Presidente Q-RAD): «L’efficienza del radiante a soffitto richiede competenze all'altezza della svolta normativa»

Una tecnologia emergente e in forte crescita, capace di affrontare un problema di stretta attualità: la crescente richiesta di comfort estivo da parte degli utenti a seguito delle estati sempre più torride. I sistemi radianti a soffitto in raffrescamento sono stati al centro del secondo Q-DAY Tecnico, l'evento organizzato dal Consorzio Q-RAD e patrocinato da AiCARR, l’Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione, tenutosi giovedì 22 ottobre 2026 presso l'Auditorium Rocca Sveva a Soave (VR). L’evento ha riunito professionisti ed esperti del comparto per un confronto diretto sulle sfide tecnologiche che, sulla spinta del riscaldamento globale, stanno rivoluzionando l’edilizia moderna.

Q-RAD riunisce a Soave gli esperti sul raffrescamento radiante a soffitto
Q-RAD riunisce a Soave gli esperti sul raffrescamento radiante a soffitto

Efficienza energetica e pompe di calore

Al centro dell’evento un approfondimento sull'integrazione dei sistemi radianti con generatori efficienti (come le pompe di calore) per valutare congiuntamente sia il benessere termico che gli aspetti più avanzati della regolazione dell’impianto. Durante il convegno è stato sottolineato come il raffrescamento a una temperatura di mandata di 16-18°C (invece dei classici 7°C tipici degli impianti ad aria o fancoil) consenta non solo di ottenere un notevole risparmio in bolletta, ma anche di massimizzare l' efficienza energetica della pompa di calore.

Un tema centrale della giornata è stata la bassa inerzia, definita nel corso dei lavori come una "proprietà naturale" del soffitto radiante: la vicinanza delle tubazioni all'ambiente da climatizzare aumenta significativamente sia la reattività dell’impianto, sia la velocità di risposta agli input dell’utente.

La normativa sul radiante a bassa inerzia

Di grande rilevanza è stato l'approfondimento sul contesto normativo. AiCARR ha offerto una panoramica chiara sul panorama italiano e sulle direttive europee in corso, con un focus sulla direttiva EPBD, nota come "Case Green". In questo scenario, il Consorzio Q-RAD ha presentato in anteprima gli aggiornamenti sulla nuova norma italiana sul radiante a bassa inerzia, attualmente in lavorazione all’interno del gruppo CT 254 del Comitato Termotecnico Italiano. Questa nuova direttiva nazionale nasce per colmare un'evidente lacuna europea: l'attuale norma UNI EN 1264 disciplina infatti solo il soffitto radiante annegato, tralasciando i controsoffitti radianti e i sistemi sotto intonaco. Queste ultime sono soluzioni tecniche fondamentali, particolarmente adatte per strutture dedicate alla cura e per gli interventi di ristrutturazione nel settore residenziale. Il nuovo impianto normativo sarà specificamente "italiano", cucito su misura per adattarsi alle tecnologie presenti sul territorio, alle caratteristiche costruttive del nostro patrimonio edilizio e alle complesse necessità di riqualificazione.

«Il successo di questo secondo Q-DAY Tecnico conferma quanto il nostro settore sia pronto e attento alle sfide della transizione energetica» ha dichiarato Michele Bottoni, Presidente del Consorzio Q-RAD. «Ci troviamo in una fase cruciale di cambiamento normativo, tracciata dalla direttiva europea 'Case Green' e, soprattutto, dalla futura norma italiana sui sistemi a bassa inerzia che stiamo promuovendo ai tavoli tecnici del CTI. In questo scenario in rapida evoluzione, fornire ai professionisti una bussola chiara, sia tecnologica che legislativa, non è solo una nostra priorità, ma una responsabilità che Q-RAD si assume per guidare l'intero comparto verso il futuro dell'edilizia sostenibile».

Relatori e casi studio

Il format dell'evento ha alternato la cornice teorica e normativa all'analisi pratica di casi studio. Dopo i saluti introduttivi di Michele Bottoni, Presidente del Consorzio Q-RAD, l’intervento di Luca Piterà, Segretario Generale di AiCARR, ha fatto il punto su comfort termico e qualità dell’aria nella direttiva EPBD e nelle norme tecniche. Clara Peretti, consulente tecnico del Consorzio Q-RAD e tra i massimi esperti europei di sistemi radianti e di IAQ, ha spostato il focus sui sistemi radianti a soffitto nell’attuale contesto normativo e legislativo. Quindi Massimiliano Magri di ANIE CSI, l’Associazione che rappresenta le aziende dell’industria dei componenti e sistemi per impianti, ha illustrato i sistemi di regolazione in classe B o superiore della UNI EN ISO 52120-1 per garantire comfort, efficienza energetica e compliance normativa per i sistemi radianti. Infine, Giuseppe Romano, progettista della MANENS S.p.A., ha illustrato ai presenti alcune importanti esperienze progettuali di successo nel campo dell'integrazione impiantistica.

I Q-DAY Tecnici si confermano un punto di riferimento per i professionisti del settore che desiderano restare aggiornati sulle innovazioni che migliorano la qualità e l'efficienza degli edifici. L'evento, totalmente gratuito previa iscrizione gestita da Infoprogetto, ha garantito ai partecipanti importanti crediti formativi per Ingegneri e Periti Industriali, Geometri e Architetti.

Q-RAD riunisce a Soave gli esperti sul raffrescamento radiante a soffitto
Q-RAD riunisce a Soave gli esperti sul raffrescamento radiante a soffitto

Tutti i dettagli e le attività di Q-RAD sul sito q-rad.it

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail