Film vincitore di cinque Oscar torna sul grande schermo a Udine e Pordenone: ecco quale

Qualcuno volò sul nido del cuculo torna al cinema a Pordenone e Udine in versione restaurata 4K.

10 gennaio 2026 11:55
Film vincitore di cinque Oscar torna sul grande schermo a Udine e Pordenone: ecco quale -
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PORDENONE/UDINE - Uno dei capolavori assoluti della storia del cinema torna sul grande schermo in una edizione restaurata in 4K. Qualcuno volò sul nido del cuculo, diretto da Miloš Forman e vincitore di cinque premi Oscar, sarà nuovamente proiettato al Cinemazero di Pordenone e al Visionario di Udine, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire un’opera di straordinaria forza visiva e narrativa.

Le proiezioni tra Pordenone e Udine

A Pordenone, il film sarà proposto al Cinemazero lunedì 12 e mercoledì 14 gennaio nella versione doppiata in italiano, mentre martedì 13 gennaio sarà in programma la versione originale in lingua inglese con sottotitoli in italiano.

A Udine, invece, il Visionario ospiterà la pellicola da lunedì 12 a mercoledì 14 gennaio, esclusivamente in versione originale, per un’immersione ancora più intensa nell’opera di Forman.

Dal romanzo di Ken Kesey al grande schermo

Tratto dal celebre bestseller di Ken Kesey, il film racconta la storia di Randle Patrick McMurphy, interpretato da un indimenticabile Jack Nicholson. McMurphy è un criminale che, per evitare i lavori forzati, si finge malato di mente e viene internato in un ospedale psichiatrico.

Qui si scontra con la figura simbolo dell’autorità repressiva: l’infermiera Mildred Ratched, interpretata da Louise Fletcher, personificazione di un potere freddo, spietato e disumanizzante.

Ribellione, dignità e libertà

Ambientato nel 1963, il film segue l’arrivo di McMurphy nell’ospedale psichiatrico di Salem, dove viene accolto dal Dottor John Spivey (interpretato da Dean R. Brooks) e sottoposto a un periodo di osservazione. Fin dai primi momenti, il protagonista si distingue per il suo atteggiamento anticonformista e provocatorio: rifiuta le terapie imposte, mette in discussione l’autorità e coinvolge gli altri degenti in una progressiva presa di coscienza collettiva.

Emblematiche sono le sue azioni di ribellione, come il furto dell’autobus dell’ospedale o la rocambolesca uscita in mare su una barca da pesca, durante la quale si finge medico della struttura. Sotto la sua influenza, i pazienti iniziano a opporsi ai trattamenti vessatori, soprattutto a quelli imposti dalla temibile caporeparto Ratched.

McMurphy instaura un legame profondo con gli altri degenti, in particolare con Billy (interpretato da Brad Dourif), giovane fragile e balbuziente, e con Bromden (interpretato da Will Sampson), sordomuto dalla corporatura imponente. Attraverso questo rapporto, li aiuta a riscoprire la propria dignità, il valore dell’amicizia e il diritto al rispetto.

Un’opera sempre attuale

Quando diventa chiaro che il sistema è impossibile da cambiare dall’interno, McMurphy tenterà l’atto estremo: la fuga. Una scelta che rende il film una riflessione potente e universale sui temi della libertà individuale, dell’autorità e della ribellione, capace ancora oggi di interrogare lo spettatore con forza e lucidità.

Il ritorno in sala di Qualcuno volò sul nido del cuculo, nella sua versione restaurata, rappresenta quindi un’occasione preziosa per riscoprire un grande classico del cinema, la cui attualità resta intatta a distanza di decenni.

Le prevendite sono attive sui siti ufficiali cinemazero.it e visionario.movie.

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