Resilienza e metodo: cosa ha insegnato il 2020 a LUCA FONTANELLI e QUEST SRL

Dal lockdown alla crescita: QUEST SRL ha convertito la crisi in metodo, digitalizzazione e formazione continua guidata da Luca Fontanelli.

10 gennaio 2026 08:33
Resilienza e metodo: cosa ha insegnato il 2020 a LUCA FONTANELLI e QUEST SRL -
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Il 2020 è stato un anno che ha diviso il mondo in due categorie: chi ha aspettato che tornasse la normalità e chi ha deciso di crearne una nuova.
Luca Fontanelli, fondatore di QUEST SRL, appartiene alla seconda.

Quando la pandemia ha paralizzato interi settori e costretto milioni di imprese a fermarsi, QUEST ha scelto un’altra direzione: non reagire al caos, ma organizzarlo.
Per un’azienda nata sulla relazione diretta — comunicazione, formazione, fundraising — l’impatto del lockdown poteva essere fatale. Invece è diventato un punto di svolta.

“Non potevamo controllare ciò che accadeva fuori,” racconta Fontanelli. “Ma potevamo controllare come reagivamo dentro.”
È questa frase che riassume la filosofia che ha guidato QUEST attraverso la crisi: la resilienza come metodo, non come retorica.

Nei primi mesi del 2020, mentre le restrizioni cancellavano eventi, incontri e campagne sul territorio, l’azienda ha messo in pausa tutto per ridisegnare il proprio sistema operativo.
Le aule di formazione sono diventate digitali, le riunioni in presenza si sono trasformate in sessioni interattive online, e ogni procedura è stata ripensata con un’unica domanda al centro: come possiamo continuare a formare e creare valore anche a distanza?

Il risultato è stato sorprendente.
In meno di tre mesi QUEST SRL ha sviluppato un modello ibrido di comunicazione e formazione che ha permesso di mantenere attivi tutti i reparti e di proseguire le campagne per le ONG partner.
La crisi, invece di bloccare il sistema, lo ha reso più intelligente.

La pandemia ha mostrato un principio che oggi è diventato DNA aziendale: la flessibilità non è un piano B, è una competenza primaria.
In QUEST SRL, ogni membro del team è stato coinvolto nella ridefinizione dei processi. Il risultato è stata una partecipazione collettiva, una condivisione di responsabilità che ha trasformato la paura in consapevolezza.
Fontanelli non ha mai imposto direttive verticali: ha chiesto idee. Ha reso tutti parte della soluzione.

“La crisi è un acceleratore,” spiega. “Mostra chi sei, non chi vorresti essere.”
E nel caso di QUEST, ha mostrato una struttura capace di apprendere.

Durante quel periodo, l’azienda ha introdotto strumenti digitali per monitorare le performance e migliorare la comunicazione interna.
Sono nate piattaforme di formazione online, materiali on-demand, procedure aggiornate e sistemi di feedback immediato.
Ogni innovazione è stata testata, misurata e poi standardizzata.
Il caos è diventato metodo.

Ma il vero cambiamento è stato umano.
Molti giovani collaboratori, alla loro prima esperienza, hanno vissuto il lockdown come una prova personale oltre che professionale.
Fontanelli ha deciso di affrontare quel momento non con discorsi motivazionali, ma con formazione reale: corsi su gestione dello stress, resilienza, comunicazione empatica.
Ha trasformato la crisi in un’aula.

Lo so, non è una cosa che si sente spesso dire. Ma è proprio qui che si gioca tutto: nella capacità di trasformare l’incertezza in competenza.

Quell’anno, che per molti è stato un arresto, per QUEST è diventato un inizio.
La digitalizzazione forzata ha accelerato processi che sarebbero arrivati solo anni dopo: automazioni interne, gestione dei dati, monitoraggio remoto delle performance, creazione di una piattaforma proprietaria per la formazione continua.
La crisi ha costretto l’azienda a essere più rigorosa, più analitica, più consapevole.

E mentre molte imprese cercavano di sopravvivere, QUEST ha trovato un modo per rinascere.
Ha consolidato la propria presenza sul territorio, ha ampliato le partnership, ha dimostrato che si può essere solidi anche nel momento di massima instabilità.
Non a caso, dal 2021 in poi, l’azienda ha registrato la sua crescita più significativa.

“La pandemia ci ha insegnato una cosa: che la sicurezza non esiste, ma la preparazione sì.”
Da allora, la parola “resilienza” non è più solo un concetto motivazionale, ma un parametro gestionale.
Ogni progetto viene oggi valutato anche in base alla sua capacità di adattarsi al cambiamento.

Luca Fontanelli ha portato questa filosofia in ogni aspetto del business: formazione, comunicazione, leadership.
In QUEST SRL non si parla di crisi come di un evento da evitare, ma come di una condizione da saper abitare.
E forse è proprio questo il segreto della sua continuità: trasformare l’imprevisto in competenza, e la difficoltà in direzione.

Oggi, a distanza di anni, il 2020 resta inciso nella cultura di QUEST come l’anno in cui tutto è cambiato — non perché il mondo si è fermato, ma perché un gruppo di persone ha scelto di continuare a muoversi.

La resilienza non è resistere alla tempesta.
È imparare a navigarla.

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