Quinta Giusta 2026 debutta a Porcia: in concerto Mana Yanai e Anna Graf

Nella chiesa di Sant’Agnese a Rorai Piccolo il primo dei sei appuntamenti della rassegna, con ingresso libero.

09 ottobre 2026 12:55
Quinta Giusta 2026 debutta a Porcia: in concerto Mana Yanai e Anna Graf -
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PORCIA - Debutta sabato 10 ottobre 2026 a Porcia la nuova edizione di Quinta Giusta, la rassegna che mette insieme finalisti e vincitori di cinque concorsi musicali internazionali del Friuli Venezia Giulia. Il primo appuntamento è in programma alle 20.30 nella chiesa di Sant’Agnese, a Rorai Piccolo, con ingresso libero: sul palco la violinista giapponese di dieci anni Mana Yanai, vincitrice del Piccolo Violino Magico 2026, e il soprano russo Anna Graf, primo premio al Concorso internazionale di canto cameristico Seghizzi 2025. Al pianoforte ci sarà Daniele Bonini.

La serata inaugurale accosta il grande repertorio violinistico romantico alle pagine per voce e pianoforte di Francesco Paolo Tosti ed Edvard Grieg. Per il pubblico del territorio è il primo dei sei concerti previsti fino al 20 novembre tra Porcia, San Vito al Tagliamento e Sacile.

Quinta Giusta 2026 debutta a Porcia: in concerto Mana Yanai e Anna Graf

Il concerto inaugurale a Rorai Piccolo

Ad aprire il programma sarà Mana Yanai con il Concerto n. 1 in sol minore op. 26 di Max Bruch, eseguito con accompagnamento pianistico. Si tratta di una delle pagine più note del repertorio per violino, costruita tra slancio virtuosistico e intensità melodica.

Nata a Tokyo, Mana Yanai ha iniziato a studiare il violino a quattro anni con Mami Teshigahara e a nove anni ha già debuttato con orchestra dopo la vittoria del concorso della Japanese String Teachers Association. Al successo ottenuto quest’estate a San Vito al Tagliamento si aggiungono altri riconoscimenti internazionali.

Quinta Giusta 2026 debutta a Porcia: in concerto Mana Yanai e Anna Graf

La seconda parte della serata sarà affidata ad Anna Graf, che proporrà le Quattro canzoni d’Amaranta di Francesco Paolo Tosti e i Sei Lieder op. 48 di Edvard Grieg, in un percorso tra romanza italiana e repertorio liederistico.

Anna Graf è nata a Nalchik, in Russia, e si è formata all’Hochschule für Musik und Tanz di Colonia, perfezionandosi poi con Donatella Debolini al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Tra le esperienze recenti figurano produzioni al Teatro di Aquisgrana e allo Staatstheater di Oldenburg; nel 2025 ha interpretato Semele in Die Liebe der Danae di Richard Strauss al Teatro Carlo Felice di Genova.

Quinta Giusta 2026 debutta a Porcia: in concerto Mana Yanai e Anna Graf

La rassegna e i concorsi coinvolti

Quinta Giusta nasce dalla collaborazione tra cinque realtà musicali del Friuli Venezia Giulia: Piano FVG di Sacile, Premio Trio di Trieste, Concorso Internazionale Città di Porcia, Piccolo Violino Magico di San Vito al Tagliamento e Concorso internazionale di canto corale e cameristico C. A. Seghizzi di Gorizia.

Il progetto dà continuità al lavoro dei concorsi trasformando i premi in occasioni concertistiche e portando davanti al pubblico interpreti già emersi nelle competizioni. Dopo il percorso legato a Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura, la rassegna guarda ora a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.

Quinta Giusta 2026 debutta a Porcia: in concerto Mana Yanai e Anna Graf

Al pianoforte accompagnerà entrambe le interpreti Daniele Bonini, musicista formatosi tra Udine, Milano e Graz. Bonini è pianista ufficiale del Concorso di canto cameristico Seghizzi, insegna al Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine e condivide con Anna Graf una stabile attività in duo.

Le prossime date fino al 20 novembre

Dopo l’apertura di Porcia, Quinta Giusta proseguirà venerdì 16 ottobre all’Auditorium Comunale di San Vito al Tagliamento e domenica 18 ottobre al Teatro Zancanaro di Sacile. Tutti i concerti della rassegna iniziano alle 20.30 e sono a ingresso libero.

Quinta Giusta 2026 debutta a Porcia: in concerto Mana Yanai e Anna Graf

La rassegna coinvolge alcuni dei principali soggetti musicali del territorio, in un momento in cui il tema della continuità tra formazione, professione e nuove generazioni attraversa anche altri settori, come mostrano i dati sull’artigianato veneto. In questo caso il passaggio concreto è quello dal concorso al palcoscenico, con sei appuntamenti distribuiti tra Porcia, San Vito al Tagliamento e Sacile fino al 20 novembre.

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