R-Evolution Green chiude la primavera con i vini di montagna
Giovedì 21 maggio alle 18 a San Giorgio della Richinvelda con Bonardi, Murtas e Varotto. Poi cena-degustazione su prenotazione.
PORDENONE – Vini di montagna, cambiamenti climatici e viticoltura “eroica” saranno al centro dell’ultimo appuntamento primaverile di R-Evolution Green, il format di incontri scientifico-culturali promosso dal Teatro Verdi di Pordenone nell’ambito del Montagna Teatro Festival. L’incontro è in programma giovedì 21 maggio, dalle 18, al VCR Research Center - Vivai Cooperativi Rauscedo, a San Giorgio della Richinvelda.
L’incontro al VCR Research Center
Il titolo della conferenza è “Vini di montagna e viticoltura eroica”. La scelta della sede richiama il tema dell’appuntamento: il VCR Research Center, creato dai Vivai Cooperativi Rauscedo, è indicato come principale produttore mondiale di barbatelle e come realtà internazionale impegnata nell’attività sperimentale e scientifica legata alla vite.
La rassegna R-Evolution Green fa parte del Montagna Teatro Festival, ideato dal Teatro Verdi con il CAI-Club Alpino Italiano, e quest’anno è dedicata al tema “Cibi di montagna”. Il percorso mette in relazione scienza, territorio, istituzioni e comunità attorno alle sfide ambientali e sociali delle Terre Alte.
L’iniziativa è sostenuta da Regione, Comune di Pordenone - Capitale della Cultura 2027, Fondazione Friuli e Camera di Commercio Pordenone-Udine. L’appuntamento di San Giorgio della Richinvelda chiude il ciclo primaverile del format.
Relatori e temi della conferenza
A guidare il pubblico nel tema della viticoltura di montagna saranno Luca Bonardi, docente dell’Università Ca’ Foscari Venezia ed esperto di paesaggi vitivinicoli e cambiamenti climatici, e l’architetta Donatella Murtas, studiosa dei paesaggi terrazzati e della cultura della pietra a secco. La conduzione è affidata a Mauro Varotto, geografo dell’Università di Padova e curatore dell’intera rassegna.
Al centro dell’incontro ci saranno gli effetti dei cambiamenti climatici sulla viticoltura, che stanno spingendo le coltivazioni verso nuove altitudini. Da qui il richiamo alla viticoltura “eroica”, legata a terreni impervi e territori fragili, ma anche alla biodiversità, al recupero dei terreni montani, alla tutela del paesaggio e al futuro delle comunità alpine.
L’incontro avrà anche un risvolto istituzionale. È attesa la presenza del Rettore dell’Università di Udine, Angelo Montanari. L’ateneo friulano, attivo negli studi sul genoma della vite e nelle ricerche connesse al territorio montano, affiancherà il Teatro Verdi nel Montagna Teatro Festival attraverso uno specifico protocollo d’intesa.
Le dichiarazioni
«L’appuntamento del 21 maggio rappresenta molto più della conclusione del ciclo primaverile degli incontri di R-Evolution Green del Montagna Teatro Festival – sottolinea il Presidente del Teatro Verdi Giovanni Lessio –: è il segno concreto di un progetto culturale che vuole contribuire alla tutela e alla valorizzazione delle Terre Alte pordenonesi, mettendo in relazione ricerca scientifica, cultura, comunità locali e sostenibilità ambientale».
«Da quasi un secolo – testimonia Alessandro Leon, presidente di Vivai Cooperativi Rauscedo – VCR Research Center custodisce e valorizza la biodiversità viticola come patrimonio culturale e produttivo del nostro territorio: oggi lavora per sviluppare nuovi genotipi resilienti al cambiamento climatico e adatti anche ai contesti più estremi della montagna friulana, aprendosi al dialogo con realtà come il Teatro Verdi per diventare sempre più un luogo di confronto e crescita sostenibile in vista di Pordenone 2027».
Cena-degustazione su prenotazione
Al termine dell’incontro è prevista una cena-degustazione dedicata ai prodotti di montagna, in collaborazione con Accademia Italiana della Cucina e a cura di Gelindo dei Magredi. La partecipazione è su prenotazione, con quota a pagamento da versare anticipatamente al ristorante, contattabile al numero 0427.97037. I posti sono limitati e le informazioni sono disponibili sul sito del Teatro Verdi Pordenone.