Ralc Italia porta a Chillventa 2026 tre novità friulane per la manifattura HVAC
Per i boccagli flangiati possono inoltre essere integrate unità di punzonatura automatiche o robotizzate.
SAN GIORGIO DI NOGARO - C’è anche una presenza friulana a Chillventa 2026, la fiera internazionale di riferimento per refrigerazione, climatizzazione e HVAC in corso a Norimberga da oggi al 15 ottobre 2026. A portarla è RALC Italia, azienda con sede a San Giorgio di Nogaro, che presenta in Germania tre soluzioni rivolte alla manifattura di scambiatori di calore e alla lavorazione del tubo.
L’appuntamento si tiene al centro espositivo NürnbergMesse e per l’azienda udinese rappresenta una vetrina internazionale in un settore in cui opera dal 1990, con macchinari automatici e impianti speciali su misura esportati in 56 Paesi.
Le tecnologie portate in fiera a Norimberga
Al centro dello stand c’è la macchina CNC per boccagli e boccagliature, la CNC Wall-ring Machine, una tecnologia brevettata già adottata da grandi produttori del comparto HVAC.
Il sistema realizza i boccagli per i convogliatori dei ventilatori direttamente sulla carcassa dello scambiatore di calore attraverso una deformazione a freddo progressiva con tre rulli. In questo modo è possibile formare più boccagli con geometrie diverse e personalizzate sulla stessa carcassa in lamiera, adattando la produzione alle richieste dei clienti.
Secondo i dati diffusi dall’azienda, il processo assicura elevata ripetibilità su materiali come alluminio, acciaio e acciaio inox, con la possibilità di sviluppare geometrie pensate per migliorare efficienza termica e prestazioni acustiche. Per i boccagli flangiati possono inoltre essere integrate unità di punzonatura automatiche o robotizzate.
Il centro di lavoro a 5 assi e la nuova interfaccia
Tra le novità esposte a Chillventa c’è anche il centro di lavoro a 5 assi per tubi collettori. La macchina riunisce in un unico ciclo automatico operazioni di foratura, fresatura, termo-foratura o flow drilling e maschiatura.
Uno degli aspetti su cui RALC Italia punta maggiormente riguarda la semplificazione della programmazione. Per superare la complessità tipica dei sistemi a 5 assi, che spesso richiedono software CAD/CAM e personale specializzato, l’azienda ha sviluppato una nuova interfaccia di programmazione bordo macchina.
L’obiettivo è rendere più immediata la gestione della tecnologia avanzata: gli operatori possono creare e impostare nuovi pezzi in modo rapido, senza dover necessariamente avere competenze CAD/CAM. Il software consente anche l’importazione diretta di file STEP e DWG, convertiti automaticamente in codice macchina ISO, con una riduzione dei tempi tra progettazione e produzione.
Il debutto della nuova RALC R135
La fiera tedesca ospita anche il debutto della RALC R135, progettata per la sagomatura e la chiusura delle estremità di tubi fino a 135 mm di diametro.
Oltre alle operazioni tradizionali di chiusura, comprese quelle a fondo piatto con utensili dedicati, la macchina è stata sviluppata per offrire maggiore versatilità. Grazie ad attrezzature dedicate e a cicli operativi personalizzati, può eseguire ulteriori geometrie sulle estremità dei tubi, con applicazioni adatte anche a piccole serie e linee di prodotto diversificate.
La presenza internazionale dell’azienda friulana
Fondata nel 1990, RALC Italia progetta e realizza macchinari automatici e impianti speciali per la lavorazione di tubi, profili e lamiere. In oltre 35 anni di attività, le sue tecnologie sono state esportate in 56 Paesi.
Andrea Lazzarini, CEO di RALC Italia, spiega che la partecipazione a Chillventa è l’occasione per mostrare la direzione tecnologica intrapresa dall’azienda, con un’attenzione particolare ad automazione, flessibilità e facilità di programmazione nei contesti produttivi quotidiani.
Lo stand di RALC Italia resterà aperto per tutta la durata della manifestazione alla NürnbergMesse di Norimberga, fino al 15 ottobre 2026.