Rally Storico Città di Bassano, Roberto Meda domina tra le 1600 con sei scratch su sei
Nel rally corso il 9 e 10 ottobre 2026 il pilota di Clacson Motorsport ha firmato tutte le prove disputate sabato.
STRIGNO - Al Rally Storico Città di Bassano del 9 e 10 ottobre 2026 Roberto Meda ha chiuso da dominatore nella classe A-J2/1600: sei prove speciali vinte su sei tra quelle disputate sabato, undicesimo posto assoluto e nona posizione nel quarto raggruppamento per il pilota dell’Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport, affiancato da Riccardo Frigo.
La gara è stata condizionata dall’annullamento della giornata di venerdì, con il programma ridotto alle sei speciali corse sabato. In questo contesto Meda ha costruito il suo successo di classe lasciando distacchi pesanti agli avversari: oltre sei minuti al secondo e più di sette al terzo tra le millesei preparate.
Il risultato di Meda al Bassano Storico
Il passo del portacolori di Clacson Motorsport è stato costante per tutta la giornata, con ingressi ripetuti nella top ten assoluta di prova. In particolare sono arrivati riscontri di rilievo sulla “Rubbio” uno, sulla “Cavalletto” tre e sulla “Valstagna” due, fino al traguardo finale a un soffio dall’obiettivo dichiarato dei primi dieci assoluti.
Meda ha raccontato una gara resa complicata dai continui cambi di fondo e dalla nebbia, oltre a una penalità iniziale di trenta secondi per un ritardo in partenza dovuto al sostegno prestato all’assistenza di un’altra vettura. Da lì è iniziata la rimonta prova dopo prova.
“Una delle edizioni del Bassano più impegnative che abbia mai disputato” ha spiegato il pilota. “Siamo partiti con trenta secondi di penalità e abbiamo cercato di recuperare fin dalla prima prova. Il nostro obiettivo era stare nei primi dieci assoluti e non ci siamo riusciti per sei secondi. Abbiamo commesso qualche errore ma ci sta. Vettura sempre al top e ci siamo divertiti davvero tanto.”
Per la scuderia trentina si tratta di un altro risultato di rilievo dopo il precedente del Rally Elba Storico, dove era arrivata una vittoria di classe con la stessa struttura sportiva.
Il ritiro di Enrico Cortese
Più breve invece la gara di Enrico Cortese, navigato da Alessandra Rebellato su una seconda Opel Corsa GSI gruppo A partita dal quartier generale di Strigno. Il loro Bassano si è fermato alla seconda prova in programma, la prima del sabato, per i postumi di una toccata.
Cortese ha spiegato che la partecipazione è stata definita all’ultimo momento, dall’iscrizione alla scelta del navigatore, fino all’utilizzo di una vettura mai guidata prima. Le difficoltà erano emerse già allo shakedown, quando dopo appena cento metri un semiasse aveva costretto il team a un intervento urgente, risolto in tempo per la partenza anche grazie al lavoro dell’Officina Meda.
“Dopo appena cento metri di shakedown un semiasse ci ha abbandonato ma siamo riusciti a prendere il via” ha detto Cortese. “Siamo partiti bene sulla Cavalletto ma un piccolo errore ha provocato un inconveniente meccanico che ci ha costretti al ritiro. Le sensazioni erano positive e la vettura si è dimostrata molto valida nelle prestazioni e nella guidabilità.”
I piazzamenti del team di Strigno
Il bilancio finale del fine settimana consegna dunque a Clacson Motorsport una netta affermazione tra le millesei con Meda-Frigo e un ritiro prematuro per Cortese-Rebellato. Per il team di Strigno, impegnato nelle auto storiche, resta il dato più pesante del weekend: sei scratch su sei nelle speciali disputate da Meda al Bassano.