Rally Vipavska, Martincich apre il campionato sloveno con un podio di classe
Nel primo appuntamento della stagione slovena il pilota italocroato chiude terzo in Rally5. Giatti si ferma per problemi all’idroguida.
MAJANO DEL FRIULI - Il campionato sloveno rally 2026 si è aperto con un podio per Lorenzo Martincich. Al 15° Rally Vipavska Dolina, primo appuntamento della stagione, il pilota italocroato ha chiuso al terzo posto nella Classe Rally5 al volante della Renault Clio di BC Vision Motorsport, con Beatrice Gargiuolo alle note.
Martincich sceglie la prudenza e porta a casa punti
Per Martincich non era una gara da affrontare soltanto all’attacco. L’obiettivo era arrivare al traguardo, misurarsi con il livello del campionato e iniziare a costruire la stagione. Una scelta di gestione che ha pagato, pur senza una prestazione cercata a ogni costo.
«Ho sentito un po’ la pressione da risultato e ho guidato accorto», ha spiegato il pilota, sottolineando come rispetto alle precedenti esperienze fosse importante completare la gara senza problemi, raccogliere punti e capire il proprio passo nel nuovo contesto.
Il programma sloveno prevede almeno sei appuntamenti. Dopo il Vipavska Dolina, tra due settimane è in calendario il Tiki Rally Velenje. Seguiranno il Rally Zelezniki a luglio, il Rally Dolina Zelenega Zlata ad agosto, il Rally Nova Goriza a settembre e il Rally Idrija a ottobre.
Il team manager Eneo Giatti ha evidenziato il percorso di crescita atteso dal pilota: «Lorenzo ha tanta strada davanti a sé e un bel talento da sviluppare. Deve andare in progressione, rispettando gli avversari, ma con fiducia nel suo potenziale e nel suo entusiasmo».
Per Nicola Giatti esordio complicato sulla Fabia R5
La prova slovena è stata anche il rientro al volante per Nicola Giatti, fermo da sei mesi dalle competizioni. Per lui si trattava della prima esperienza con la Skoda Fabia R5 di BC Vision Motorsport, affiancato da Fabio Gressani.
L’avvio è stato condizionato dalla necessità di riprendere il ritmo e di adattarsi a una vettura a trazione integrale sovralimentata. Dopo le prime fasi, l’equipaggio ha iniziato a trovare maggiore confidenza, ma una divagazione in un tornante, con un colpo al fondo della vettura, ha compromesso l’idroguida rendendo la Skoda difficile da condurre.
All’ultima assistenza, anche alla luce di altri problemi tecnici, è arrivata la decisione di fermarsi e consegnare la tabella. «Adesso non farò passare troppo tempo, perché voglio riprovarci con la Fabia appena possibile», ha commentato Giatti.