Rallye San Martino, montepremi oltre 35mila euro per l’edizione 2026
La manifestazione del 19 e 20 giugno sarà valida per la Coppa Rally di Zona 4. In programma anche l’Historique Rallye.
SAN MARTINO DI CASTROZZA - Il Rallye San Martino di Castrozza e Primiero guarda all’edizione 2026 con un montepremi rilevante e un programma già definito. La 46ª edizione della gara moderna e il 15° Historique Rallye sono in calendario venerdì 19 e sabato 20 giugno, con una giornata di vigilia prevista giovedì 18.
Premi e validità sportiva
Per la gara riservata alle vetture moderne saranno messi in palio complessivamente oltre 35mila euro, ripartiti tra classifica assoluta e graduatorie di raggruppamento. Al montepremi si aggiungeranno anche pneumatici Pirelli. La prova sarà valida per la Coppa Rally di Zona 4.
Anche l’Historique Rallye, dedicato alle vetture storiche, avrà un montepremi specifico. In questo caso la distribuzione seguirà le classifiche assoluta, di raggruppamento e di cilindrata, con l’obiettivo di coinvolgere un numero ampio di equipaggi nelle diverse categorie.
L’iniziativa è sostenuta da San Martino Corse insieme a sponsor ed enti del territorio, in un quadro di collaborazione che coinvolge anche realtà locali e soggetti impegnati nell’accoglienza. La scelta di rafforzare i premi punta a rendere più attrattiva la partecipazione a una manifestazione che resta uno degli appuntamenti più attesi nel calendario rallistico dell’area dolomitica.
Il programma del fine settimana
La vigilia si aprirà giovedì 18 giugno con il ritrovo dei concorrenti all’esterno dell’Hotel Savoia e della struttura Drei Tannen, dove è prevista la tradizionale apericena. La gara entrerà poi nel vivo venerdì 19 giugno con il crono spettacolo in paese.
Sabato 20 giugno il programma prevede tre prove speciali, indicate dagli organizzatori come tratti dal carattere selettivo e scenografico. Il percorso si inserisce nel contesto dolomitico di San Martino di Castrozza e Primiero, elemento che continua a rappresentare una delle caratteristiche principali della manifestazione.
Accanto all’aspetto sportivo, l’edizione 2026 conferma il ruolo degli operatori in loco nell’organizzazione dell’accoglienza e dei servizi legati all’evento. La macchina organizzativa punta così a un fine settimana capace di unire competizione, partecipazione dei piloti e presenza del pubblico.