Pistola puntata alla testa del figlio davanti alla madre: la rapina choc in casa
Arrestati a Refrontolo due giovani per la rapina in villa avvenuta un anno fa, denunciati due minorenni, sequestrate tre pistole a salve.
REFRONTOLO (TV) – A un anno dalla rapina avvenuta in una villa di Refrontolo, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittorio Veneto hanno eseguito ieri mattina, 11 febbraio, l’arresto di due giovani di 19 e 20 anni, entrambi di origine albanese e residenti in zona, collocandoli agli arresti domiciliari. Due minorenni coinvolti all’epoca dei fatti sono stati denunciati separatamente.
Rapina aggravata in villa
La notte del 20 marzo 2025, i quattro indagati, travisati e con almeno uno armato di pistola a salve, si erano introdotti nell’abitazione di una donna e del figlio in via della Liberazione, minacciandoli e portando via 8.000 euro in contanti e alcuni monili di modesto valore prima di allontanarsi.
Indagini e ritrovamenti
Le attività investigative hanno permesso di recuperare una pistola a salve in un campo vicino al luogo della rapina. Perquisizioni e intercettazioni hanno consentito di identificare inizialmente i minorenni coinvolti, che hanno consegnato altre due pistole a salve utilizzate durante il colpo. L’analisi dei tabulati telefonici ha poi portato all’individuazione dei due maggiorenni arrestati oggi. Complessivamente sono state sequestrate tre pistole a salve.
Provvedimenti giudiziari
I due maggiorenni sono stati sottoposti a misura cautelare agli arresti domiciliari, mentre le posizioni dei due minorenni sono state trasmesse all’Autorità Giudiziaria minorile per le procedure competenti.