Rapina in villa ad Asolo, fratello e sorella minacciati da tre uomini armati
I malviventi avrebbero agito di notte in una casa della Marca: portati via contanti e gioielli
ASOLO - Momenti di grande paura in una villa di Asolo, dove nella notte tra mercoledì e giovedì tre uomini armati hanno fatto irruzione nell'abitazione sorprendendo due fratelli, entrambi pensionati. La coppia di familiari, un uomo e una donna, si è trovata davanti i rapinatori all'interno della casa ed è stata costretta a consegnare denaro e oggetti di valore.
L'episodio si colloca nella notte del 3 giugno, in un contesto che riporta l'attenzione sulle rapine in abitazione nella Marca trevigiana. I malviventi, stando agli elementi emersi, erano armati di pistola e coltelli e hanno agito in tre, con un'azione rapida e mirata all'interno della villa.
Le vittime sono Guido e Paola Furlanetto, fratello e sorella, insegnanti in pensione. Durante l'assalto sarebbero stati immobilizzati nella loro libertà di movimento e chiusi in una stanza, mentre la banda si faceva consegnare ciò che cercava. I rapinatori avrebbero minacciato i due con le armi per ottenere subito soldi e preziosi custoditi in casa.
Il bottino, per quanto finora emerso, comprende mille euro in contanti e gioielli di famiglia. Non risultano, al momento, feriti, ma l'irruzione ha lasciato un forte stato di choc nei due pensionati, affrontati in casa propria da uomini entrati con modalità violente e intimidatorie.
Tra gli elementi riferiti dalle vittime c'è anche il modo di parlare dei rapinatori, che avrebbero usato il dialetto. Un dettaglio che potrebbe rivelarsi utile agli accertamenti, insieme alla ricostruzione dei tempi dell'irruzione, dei movimenti all'interno dell'abitazione e della via di fuga utilizzata dal gruppo dopo il colpo.
L'azione si sarebbe svolta in pochi minuti, il tempo necessario per controllare i due fratelli, rovistare nell'abitazione e impossessarsi del denaro e dei gioielli. La presenza contemporanea di una pistola e di più coltelli conferma un livello di minaccia molto alto, con i banditi decisi a mettere immediatamente le vittime in condizione di non reagire.
Resta ora da chiarire come la banda sia arrivata alla villa di Asolo e se i tre uomini avessero già osservato la casa prima di entrare in azione. Un altro punto rilevante riguarda l'eventuale presenza di sistemi di videosorveglianza nella zona o lungo il tragitto di fuga, elementi che potrebbero aiutare a individuare i responsabili.
Il fatto è avvenuto in una villa di Asolo e ha avuto come bersaglio due pensionati soli in casa in quel momento. I rapinatori si sono fatti consegnare contanti e preziosi, poi si sono allontanati con il bottino composto da denaro e gioielli di famiglia.