Recchia chiude secondo nel Campionato Italiano Enduro, Depaoli torna a correre
Il pilota di Cavaso del Tomba è vicecampione nella Senior 450. Tre gare tra Veneto e Triveneto per il rientro di Depaoli.
Bassano del Grappa (VI), 28 Ottobre 2026 – Si chiude con un bilancio più che positivo la stagione nell'enduro di Jteam, protagonista sia a livello nazionale che regionale. Nicola Recchia ha concluso il Campionato Italiano Enduro conquistando il titolo di vicecampione nella Senior 450, al termine di una stagione vissuta costantemente al vertice. A preparare l'ultimo appuntamento tricolore, quello andato in scena a Tradate nel weekend, era stata la gara del Campionato Triveneto Enduro a Monfumo del 18 Ottobre, chiusa con una brillante vittoria di categoria e con il terzo posto nella classifica finale assoluta. Nell'atto tricolore conclusivo il pilota di Cavaso del Tomba, in sella alla sua KTM 350 a quattro tempi ufficiale seguita da TNT Corse, ha tentato il tutto per tutto, dimostrandosi competitivo.
Dopo aver tenuto testa al diretto rivale, precedendolo nella seconda prova, una scivolata nella terza gli è costata quindici secondi preziosi e, nonostante altre speciali vinte ed una presenza costante tra i migliori dieci dell'assoluta, il successo di classe è sfumato per dieci secondi, con il quinto posto nella classifica generale con un gap di cinquanta secondi dalla vetta. “Abbiamo provato fino all'ultimo a compiere il miracolo” – racconta Recchia – “ma quella scivolata mi è costata cara. Chiudo con un po' di amaro in bocca, pur sapendo di aver dimostrato di poter stare con i migliori. Ringrazio tutti i partners, Jteam, Oriano, il Motoclub Sebino, Matteo, la mia compagna e le mie bimbe. Torneremo nel 2027 ancora più motivati.”
Il ritorno di Andrea Depaoli
Tre appuntamenti tra Veneto e Triveneto hanno invece segnato il ritorno alle competizioni di Andrea Depaoli, nuovamente in sella dopo tre anni di assenza ed alla guida di una KTM EXC 250 F nella categoria Territoriale Junior e Senior, vestendo i colori del sodalizio bassanese. A Mansuè, nonostante un avvio convincente sulle speciali rese insidiose dal fango, il calo fisico nella seconda parte gli è valso il sessantesimo posto assoluto ed il quinto di classe. A San Giovanni Ilarione un problema al freno posteriore ha condizionato l'intera giornata, conclusa comunque al settantesimo posto assoluto ed al secondo di categoria. Il miglior segnale è arrivato dalla gara di casa, a Monfumo, dove Depaoli ha iniziato con tempi da primi trenta assoluti, confrontandosi con avversari di caratura nazionale.
Qualche errore nella fase centrale rallentava, prima di una rimonta conclusiva che gli consegnava il quarantaseiesimo nella generale ed un'altra seconda posizione di classe. “Dopo tre anni lontano dalle gare avevo tanta voglia di tornare” – racconta Depaoli – “e queste tre uscite mi hanno fatto capire che la velocità c'è ancora. Devo ritrovare continuità e condizione fisica ma Monfumo mi ha dato tanta fiducia. È una bella base dalla quale ripartire.”