Redipuglia, via ai lavori per ampliare il casello A4: investimento da 6,8 milioni
Il progetto aggiunge due uscite e potenzia le corsie; conclusione prevista il 9 agosto 2027.
Redipuglia, 30 ottobre - "L'ampliamento del casello autostradale di Redipuglia rappresenta un investimento strategico per migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione lungo la A4, rafforzando l'accessibilità di un territorio caratterizzato da una significativa crescita dei flussi di traffico. Un intervento particolarmente importante per i collegamenti con Trieste Airport e con il sistema produttivo dell'Isontino". Lo afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, intervenuta alla presentazione dei lavori insieme al presidente di Autostrade Alto Adriatico, Marco Monaco, all'amministratore delegato di Trieste Airport, Fabio Gallo, e ai sindaci di Fogliano Redipuglia, Cristiana Pisano, e di Ronchi dei Legionari, Mauro Benvenuto.
I transiti al casello di Redipuglia
"I numeri confermano la necessità dell'intervento - sottolinea Amirante -. Nei primi nove mesi del 2026 i transiti in uscita dal casello sono stati 1.433.159, con un incremento del 25% rispetto allo stesso periodo del 2022, mentre quelli in entrata sono aumentati del 18%, raggiungendo 1.377.663".
Una crescita che riflette il dinamismo economico dell'area e lo sviluppo dello scalo aeroportuale: ad aumentare non sono solo i transiti all'interno di Trieste Airport, ma anche i flussi nel polo intermodale da parte di chi viaggia in aereo, in treno o si avvale dei servizi su gomma del Trasporto pubblico locale. In particolare, l'utilizzo della fermata ferroviaria di Trieste Airport ha registrato una crescita del 7,4%.
Interventi e investimento sul casello
Il progetto per il casello di Redipuglia, avviato il 13 ottobre da Autostrade Alto Adriatico, prevede un investimento complessivo di 6.789.000 euro e porterà da cinque a sette le porte del casello, con la realizzazione di due nuove uscite e l'ampliamento del piazzale di esazione. Sono inoltre previsti l'allargamento e il prolungamento della corsia di decelerazione per i veicoli provenienti da Venezia, una seconda corsia per aumentare la capacità di accumulo dei mezzi in attesa e l'adeguamento della corsia di immissione in direzione Venezia. L'intervento comprenderà anche il prolungamento dell'impalcato del sottopasso di via Pietro Micca.
Il potenziamento definitivo segue le prime misure urgenti adottate nel 2025, che hanno già contribuito a ridurre le code e a migliorare la gestione dei flussi. La conclusione contrattuale dei lavori è prevista per il 9 agosto 2027. Durante il cantiere l'autostrada resterà in esercizio, con modalità operative finalizzate a contenere i disagi per gli utenti.
"Il potenziamento di Redipuglia dimostra l'importanza di una programmazione infrastrutturale integrata, nella quale autostrade, aeroporto e sistema produttivo operano in stretta connessione. Ringrazio Autostrade Alto Adriatico, Trieste Airport e le amministrazioni locali per la collaborazione. Investire nell'accessibilità e nella sicurezza significa rafforzare la competitività del Friuli Venezia Giulia e il suo ruolo di collegamento tra l'Italia e l'Europa centro-orientale", conclude Amirante.