A Refoscollection il clima si ascolta: il 3 ottobre laboratori, musica e degustazioni
Tra Tavagnacco e Reana del Rojale una giornata dedicata alla crisi climatica con laboratori, musica, arte e degustazione.
TAVAGNACCO - Una giornata tra musica, arte e vino per leggere gli effetti della crisi climatica attraverso esperienze concrete. Sabato 3 ottobre 2026, a partire dalle 10, Refoscollection – Il Giardino del Refosco, tra Tavagnacco e Reana del Rojale, ospita “Il clima cambia musica”, programma multidisciplinare aperto al pubblico in un vigneto-anfiteatro raggiungibile solo a piedi o in bicicletta lungo la Ciclovia delle Rogge.
L’iniziativa mette insieme attività per bambini, momenti musicali, un laboratorio artistico e una degustazione guidata, con l’obiettivo di raccontare il cambiamento climatico attraverso linguaggi diversi: il suono, il paesaggio, la biodiversità e il vino. In caso di maltempo, la data di recupero è già fissata per sabato 10 ottobre.
Il programma della mattina
Il primo appuntamento è alle 10 con “Il suono del riciclo”, laboratorio curato da Giorgia Santoro e rivolto a bambine e bambini dagli 8 ai 13 anni. Attraverso lettura animata, ascolto e costruzione di strumenti con materiali di recupero, i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta delle possibilità sonore degli oggetti di scarto. L’ingresso è libero, con prenotazione consigliata.
Alle 11 spazio a “Drum circle in vigna”, a cura di Luce in Collina, ancora per la fascia 8-13 anni. Anche in questo caso la partecipazione è libera e la prenotazione è consigliata.
Musica, paesaggio e dati sul clima nel pomeriggio
Il programma riprende alle 17 con “For Seasons”, presentazione del musicologo Alessio Screm dedicata a un progetto nato dalla ricerca dello studio creativo berlinese Kling Klang Klong. Il lavoro parte da un algoritmo che modifica la partitura delle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi sulla base di dati scientifici sul cambiamento climatico.
In questa rilettura, grafici, temperature e perdita di biodiversità diventano materia musicale: l’estate arriva prima della fine della primavera, alcune sonorità si fanno più scure e una parte dei trilli che evocavano il canto degli uccelli scompare. Le musiche sono state riadattate dal musicista friulano Simone Candotto, primo trombone della NDR Elbphilharmonie Orchestra di Amburgo. L’ingresso è libero.
Sempre alle 17, in parallelo, è in programma “Il clima cambia il paesaggio”, laboratorio artistico sul paesaggio curato da Giorgia Santoro e pensato per i bambini dai 6 ai 10 anni. Anche questa attività è gratuita, con prenotazione consigliata.
La degustazione del Refosco 2022
Alle 17.30 il percorso si sposta sul vino con “Il clima cambia gusto”. L’Azienda Agricola Tonutti presenterà il Refosco 2022 in una degustazione guidata dal vignaiolo Marco Tonutti.
Sono previsti tre assaggi, compresi due dei sette biotipi di Refosco custoditi a Refoscollection, per osservare come varietà diverse reagiscano alle condizioni ambientali e in che modo il cambiamento climatico possa incidere sui tempi e sulle caratteristiche della maturazione dell’uva. Il Refosco 2022 sarà presentato e degustato per la prima volta in questa occasione.
La degustazione ha un costo di 10 euro, comprende tre calici della cantina Tonutti Vini & Vigneti, il pagamento avviene in loco e la prenotazione è consigliata.
Dove si trova Refoscollection e come partecipare
La sede dell’iniziativa è Refoscollection – Il Giardino del Refosco, in SP38 – Ciclabile delle Rogge, 33010 Tavagnacco – Reana del Rojale, in provincia di Udine. L’area è raggiungibile esclusivamente in bici o a piedi attraverso la Ciclovia delle Rogge; per i parcheggi auto più vicini gli organizzatori invitano a consultare il sito di Refoscollection.
Le prenotazioni per gli appuntamenti possono essere effettuate online sul sito di SimulArte. Per informazioni sull’accessibilità è possibile contattare SimulArte al numero 0432 1482124.
Refoscollection è un vigneto-collezione che custodisce sette biotipi appartenenti alla famiglia dei Refoschi e lavora sulla tutela della biodiversità vitivinicola del Friuli Venezia Giulia e dell’area transfrontaliera. “Il clima cambia musica” è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto RE-ACTIVE, cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia.