Questione Snaidero: la Regione FVG interviene sulla chiusura del reparto verniciatura
La Regione frena sulla chiusura del reparto originariamente prevista per fine gennaio. Richiesto un nuovo piano industriale.
UDINE – La Regione Friuli Venezia Giulia interviene con decisione nel confronto aperto sul futuro produttivo di Snaidero, chiedendo chiarezza strategica, responsabilità condivisa e soprattutto la presentazione di un piano industriale strutturato. Al centro del dibattito, la scelta annunciata dall’azienda di procedere con la chiusura del reparto verniciatura entro la fine del corrente mese di gennaio.
Si tratta di una decisione che coinvolge direttamente 27 lavoratori e che ha acceso il confronto istituzionale e sindacale.
Lacune nella visione industriale a medio-lungo termine
Nel corso dell’incontro tenutosi in città, convocato dall’amministrazione regionale, hanno preso parte le rappresentanze dei lavoratori, Confindustria e i vertici aziendali. Un tavolo che, secondo gli assessori regionali alle Attività produttive e al Lavoro, ha evidenziato assenze rilevanti sul piano della visione industriale e della progettualità a medio-lungo termine.
Gli assessori hanno ribadito come il confronto istituzionale e sindacale debba fondarsi su trasparenza e su una strategia industriale definita.
Il supporto offerto dalla Regione
La Regione ha confermato la propria disponibilità a sostenere il percorso aziendale, anche attraverso strumenti di politica del lavoro e il supporto di Friulia, ma ha chiarito che ogni intervento pubblico deve poggiare su basi solide e condivise.
In quest’ottica, è stata avanzata una richiesta precisa: la riconvocazione immediata del tavolo di confronto, subordinata a due condizioni considerate essenziali. Da un lato, la presentazione dettagliata del piano industriale da parte dell’amministratore delegato; dall’altro, la sospensione della decisione di chiudere il reparto verniciatura.
La volontà dell’Esecutivo regionale è stata definita senza ambiguità: salvaguardare un marchio storico che rappresenta una parte significativa del tessuto manifatturiero del Friuli Venezia Giulia e lavorare affinché il sito produttivo resti operativo. Un obiettivo che passa inevitabilmente dalla tutela delle maestranze e dalla costruzione di soluzioni industriali credibili.
A stretto giro verrà convocato un nuovo incontro, che dovrà rappresentare un passaggio decisivo. L’obiettivo è aprire una fase di dialogo limpido e responsabile, nella quale ciascun attore coinvolto sia chiamato ad assumersi il proprio ruolo. La Regione punta a essere parte attiva del processo, mettendo in campo competenze, strumenti e supporto istituzionale, come già illustrato anche sul portale ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia.
Allo stesso tempo, resta alta l’attenzione sul futuro industriale dell’azienda, da anni punto di riferimento del settore, il cui percorso è seguito con interesse anche dal mondo produttivo e associativo, come evidenziato da Snaidero stessa nelle recenti comunicazioni.