La Rotonda di Vicenza nel manga Berserk: è il modello della villa dei Vandimion
Villa Almerico Capra compare come modello della residenza di Farnese nel manga di Kentarō Miura.
VICENZA - La Rotonda di Andrea Palladio entra nell'universo di Berserk: la villa simbolo di Vicenza è stata infatti utilizzata da Kentarō Miura come modello per la residenza della famiglia Vandimion, una delle ambientazioni del celebre manga giapponese. Un dettaglio che collega uno dei monumenti più noti dell'architettura rinascimentale italiana a una delle opere più influenti del fumetto contemporaneo.
Nel manga, Miura riprende la struttura e l'impianto di Villa Almerico Capra, trasformandoli nella dimora aristocratica legata alla famiglia di Farnese. Il riferimento riguarda quindi uno dei luoghi più riconoscibili del patrimonio palladiano, riletto dentro un immaginario fantasy cupo e soprannaturale conosciuto in tutto il mondo.
La villa palladiana trasformata in scenario del manga
La Rotonda nacque dall'incontro tra Andrea Palladio e il nobile vicentino Paolo Almerico, che nel 1565 affidò all'architetto il progetto di una nuova dimora alle porte di Vicenza. Celebre per la pianta centrale, la simmetria e le quattro logge aperte sul paesaggio, la villa è considerata una delle espressioni più alte dell'architettura palladiana ed è parte del patrimonio UNESCO di Vicenza e delle ville palladiane del Veneto.
Proprio questa immagine, studiata e riprodotta per secoli, è stata ripresa anche da Miura per costruire la residenza dei Vandimion. Nel passaggio dal Rinascimento italiano al manga giapponese, la villa mantiene la propria riconoscibilità ma cambia funzione narrativa, diventando la casa di una potente famiglia nobiliare coinvolta nelle vicende di Gatsu, Farnese e Serpico.
Chi era Kentarō Miura e perché Berserk conta ancora oggi
Kentarō Miura, nato a Chiba nel 1966 e morto nel 2021 a 54 anni, iniziò la serializzazione di Berserk nel 1989. In oltre trent'anni ha costruito un'opera diventata un punto di riferimento per il manga contemporaneo e per l'immaginario fantasy internazionale.
Berserk è noto per la cura del disegno, la complessità delle architetture e degli ambienti e per la capacità di unire fantasy, horror, guerra, dramma e riflessione sulla natura umana. Nel 2002 Miura ha ricevuto l'Award for Excellence del Premio culturale Osamu Tezuka proprio per Berserk.
Dopo la morte dell'autore, la serie è proseguita con il lavoro dello Studio Gaga, formato dagli assistenti che avevano lavorato con Miura, sotto la supervisione del mangaka Kōji Mori, tra le pochissime persone a conoscere direttamente lo sviluppo della storia pensato dall'autore.
La serie continua anche nel 2026
La pubblicazione prosegue sulla rivista giapponese Young Animal, edita da Hakusensha, e anche nel 2026 i crediti ufficiali continuano a riconoscere l'opera originale di Miura, il lavoro grafico dello Studio Gaga e la supervisione di Kōji Mori.
Anche in Italia la saga continua con le edizioni Planet Manga di Panini Comics. Nel luglio 2026 è uscito Berserk Collection 43, volume che raccoglie il numero 43 della serie.
Il richiamo a La Rotonda aggiunge così una lettura inedita a uno dei monumenti più celebri di Vicenza: non solo icona dell'architettura e delle ville venete, ma anche riferimento visivo entrato nelle tavole di un manga letto da community internazionali. Un passaggio che mostra come l'opera di Palladio continui a circolare nell'immaginario contemporaneo, fino a trovare posto anche nel mondo di Berserk.