“Grandi e piccoli sogni” chiude con Peter Pan: domenica il finale al Teatro Studio
Domenica 19 aprile alle 16.30 al Teatro Studio lo spettacolo premiato degli Eccentrici Dadarò, consigliato dai 4 anni.
ROVIGO – Si chiude nel segno della fantasia la rassegna teatrale per bambini e famiglie “Grandi e piccoli sogni 2026”. L’ultimo appuntamento è in programma domenica 19 aprile alle 16.30 al Teatro Studio, con “Peter Pan. Una storia di pochi centimetri e piume”, spettacolo della Compagnia Eccentrici Dadarò (Varese), pensato per il pubblico dai 4 anni in su e capace di coinvolgere anche gli adulti.
Il gran finale al Teatro Studio
In scena arriva un “Peter Pan” fuori dagli schemi: teatro d’attore fisico, ritmo sostenuto, incursioni circensi e frammenti di Commedia dell’arte e clownerie. La storia prende forma davanti agli spettatori, che diventano parte attiva del racconto: voli nella notte, navi invisibili, rincorse e capriole, mari immaginati e isole costruite con piume, campanelli e visioni.
Uno spettacolo premiato e partecipato
Il testo è firmato collettivamente da Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda e Dadde Visconti. Sul palco: Dadde Visconti nel ruolo dello scienziato Arturo, Rossella Rapisarda nei panni di Wendy e Simone Lombardelli come Peter Pan. Regia e disegno luci sono di Fabrizio Visconti; scene e costumi portano la firma di Paride Pantaleone e Claudio Micci.
Lo spettacolo ha raccolto riconoscimenti in ambito nazionale, tra cui un premio all’Eti-Stegagatto “Visioni d’infanzia” e un premio al Festival Benevento Città Ragazzi.
La Curiosità come filo conduttore
L’ultimo titolo della rassegna è abbinato al valore della Curiosità, indicata come leva per l’apprendimento e la crescita personale. È proprio da qui che parte la trama: Arturo, scienziato razionale e diffidente verso la parola “fantasia”, viene trascinato dalla figlia Wendy – che non vuole diventare adulta – in un viaggio alla ricerca di Peter Pan.
Il progetto “Grandi e piccoli sogni”
“Grandi e piccoli sogni” è un progetto di ViviRovigo, con la direzione artistica di Irene Lissandrin, in collaborazione con Comune di Rovigo, Arteven e Fondazione Cariparo.