Sacile, Pellegrino chiede fondi urgenti per salvare gli affreschi di Palazzo Ragazzoni

La consigliera regionale Serena Pellegrino annuncia un emendamento all’assestamento per lavori su infissi e infiltrazioni.

08 ottobre 2026 13:21
Sacile, Pellegrino chiede fondi urgenti per salvare gli affreschi di Palazzo Ragazzoni -
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SACILE - Un contributo straordinario al Comune per intervenire su infissi e infiltrazioni d’acqua a Palazzo Ragazzoni: è la proposta annunciata dalla consigliera regionale Serena Pellegrino durante il confronto in V Commissione sul mini assestamento di ottobre. L’obiettivo indicato è mettere in sicurezza gli affreschi della Sala degli imperatori, considerati a rischio per i problemi presenti nello storico edificio.

Secondo quanto riferito dalla consigliera di Alleanza Verdi e Sinistra, l’emendamento sarà presentato in Aula nella prossima legge di assestamento e punta a finanziare la sostituzione degli infissi e la risoluzione delle infiltrazioni che stanno minacciando il patrimonio artistico custodito nel palazzo sacilese.

L’intervento proposto in Regione

Pellegrino ha spiegato di avere già informato l’assessore Anzil dell’intenzione di portare la misura all’esame del Consiglio regionale. La richiesta riguarda un sostegno economico destinato direttamente al Comune di Sacile, proprietario del bene, per affrontare due criticità indicate come prioritarie: il degrado degli infissi e la presenza di acqua che potrebbe compromettere gli affreschi della sala storica.

La proposta arriva a margine della discussione in V Commissione sul mini assestamento di ottobre, passaggio nel quale la consigliera ha richiamato la necessità di un intervento rapido su un immobile di rilievo culturale per il territorio.

Palazzo Ragazzoni e i timori per gli affreschi

Nel suo intervento Pellegrino ha sottolineato che la situazione assume un peso ulteriore anche per la presenza dell’ufficio PromoTurismoFvg all’interno dell’edificio storico. Per la consigliera, questo elemento rende ancora più evidente la necessità di risolvere i problemi strutturali che stanno interessando il palazzo.

L’esponente regionale ha definito il futuro stanziamento un atto di responsabilità verso un bene culturale che, a suo avviso, supera l’interesse locale e riguarda l’intero Friuli Venezia Giulia. Da qui l’auspicio che l’emendamento possa ottenere un sostegno trasversale da parte della Giunta e del Consiglio regionale.

Il nodo, ora, sarà l’esame della proposta nella prossima legge di assestamento, con l’eventuale stanziamento delle risorse necessarie per i lavori a Palazzo Ragazzoni.

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