Sacile, 117 studenti coinvolti nella Settimana STEAM di COMET con scuole e imprese
Quinta edizione del progetto di COMET all’Istituto Comprensivo: attività scientifiche.
SACILE - Sono stati 117 gli alunni e le alunne dell’Istituto Comprensivo di Sacile coinvolti nella quinta edizione della Settimana STEAM promossa con COMET, il Cluster della Metalmeccanica Fvg. Per cinque giorni bambini e ragazzi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado hanno partecipato a laboratori e attività pratiche pensate per avvicinarli a scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica.
Il progetto ha puntato soprattutto su esperienze concrete, con studenti chiamati a sperimentare direttamente e a lavorare su curiosità, collaborazione e spirito critico. Accanto alla scuola, un ruolo centrale lo hanno avuto anche le imprese del territorio, coinvolte per portare in classe temi come innovazione, sostenibilità ed evoluzione tecnologica del manifatturiero.
Le aziende coinvolte nei laboratori
Alla settimana hanno partecipato quattro aziende: Claber Spa con il laboratorio “Acqua in gioco: salva la goccia, salva il pianeta!”, Fcf Fontanafredda Cold Forging Srl con “La Scuola a Colori Infrarossi – Indagine Termografica”, Cosma Group Srl con “Nuovi Colleghi: Intelligenze Artificiali. Un incontro per esplorare il mondo dell’AI insieme” e Casagrande Spa con “Come lavorano le macchine per le trivellazioni”.
L’obiettivo era far conoscere agli studenti applicazioni pratiche delle materie scientifiche e tecniche, ma anche offrire un primo contatto con il tessuto produttivo locale.
Dall’elettricità al video editing, il programma della settimana
Oltre agli interventi aziendali, COMET ha supportato l’istituto con altri percorsi affidati a figure esterne e insegnanti. Tra questi, il laboratorio condotto da un esperto COMET su “La storia della scoperta dell’elettricità”, quello di un fumettista intitolato “Costruisci la tua zine a fumetti” e il percorso di un videomaker, “PLAY - Il Laboratorio di Video Editing”.
Nel corso della settimana sono stati realizzati anche laboratori su making e tinkering, carta seminabile, modellazione 3D, reverse perspective, video in stop motion, costruzione di periscopi, percorsi elettrici e origami.
La chiusura è arrivata con un momento finale dedicato alla presentazione dei progetti sviluppati durante i cinque giorni di attività, con la consegna degli attestati di partecipazione agli studenti.
Il bilancio della scuola e di COMET
Per la dirigente scolastica Armida Muz, la Settimana STEAM è diventata in questi cinque anni un appuntamento stabile per l’Istituto Comprensivo di Sacile, utile sul piano dell’innovazione didattica, dell’orientamento e della continuità educativa tra i diversi ordini di scuola. La dirigente ha evidenziato come l’esperienza contribuisca allo sviluppo di competenze disciplinari e trasversali, autonomia, collaborazione e senso di responsabilità.
Anche il presidente di COMET, Sergio Barel, ha sottolineato la continuità della collaborazione con l’istituto e il valore di un progetto che mette in relazione scuola e imprese. Barel ha ricordato che l’iniziativa non si esaurisce nella settimana di laboratori: il percorso comprende anche serate di orientamento rivolte alle famiglie e visite agli stabilimenti, pensate per offrire agli studenti un contatto diretto con le realtà produttive regionali.
Per COMET, la partecipazione crescente delle aziende conferma l’interesse verso un rapporto più stabile tra formazione e mondo del lavoro, con particolare attenzione alle opportunità offerte dalla manifattura e dal sistema industriale del Friuli Venezia Giulia.