San Biagio di Callalta, dal GSE 2,6 milioni per il centro sportivo di Olmi
Accolta la prenotazione degli incentivi del Conto Termico 3.0 per l’immobile di viale I Maggio 541.
SAN BIAGIO DI CALLALTA - Il Comune incassa 2,6 milioni di euro dal Gestore dei Servizi Energetici per la riqualificazione e il futuro ampliamento del centro sportivo di Olmi, in viale I Maggio 541. È stata infatti accolta la richiesta di prenotazione degli incentivi presentata nell’ambito del Conto Termico 3.0, passaggio che consente all’amministrazione di avviare il percorso per trasformare l’edificio esistente in una struttura a energia quasi zero, con interventi di efficientamento energetico e nuovi spazi.
L’intervento riguarda un immobile considerato strategico per il territorio comunale e copre la parte prevalente dell’investimento programmato, quantificato in 2,6 milioni di euro. L’obiettivo indicato dal Comune è duplice: da una parte migliorare in modo significativo le prestazioni energetiche della struttura pubblica, dall’altra ampliarla per rafforzarne l’utilizzo a servizio della comunità.
Cosa prevede il progetto sul centro sportivo
Nel dettaglio, il piano prevede la trasformazione dell’edificio in un fabbricato nZEB, cioè a energia quasi zero, insieme a opere di efficientamento energetico e a un ampliamento della struttura sportiva di Olmi. Il contributo ottenuto deriva dall’accoglimento della richiesta di prenotazione degli incentivi da parte del GSE, ma il riconoscimento definitivo resta subordinato alle verifiche sui requisiti tecnici e amministrativi previsti dalla normativa.
Il sindaco Valentina Pillon ha spiegato che l’esito positivo della richiesta permette al Comune di guardare in modo concreto alla riqualificazione di una struttura pubblica ritenuta centrale per San Biagio di Callalta. Secondo il primo cittadino, il sostegno riconosciuto dal GSE copre la parte principale dell’investimento e rappresenta un’opportunità rilevante per il Comune.
Le prossime tappe e le verifiche del GSE
L’amministrazione ha già deciso di programmare da quest’anno la progettazione dell’opera, con l’obiettivo di rispettare le scadenze previste e non perdere il finanziamento. Pillon ha collegato il risultato anche a una linea amministrativa orientata a intercettare risorse esterne e a costruire investimenti sul medio periodo, richiamando un metodo già emerso in altri dossier comunali come la Variante verde.
Resta però un passaggio decisivo: il contributo sarà confermato solo dopo la verifica finale, da parte del GSE, del rispetto di tutte le condizioni richieste. Il Comune dovrà quindi portare avanti con puntualità l’iter tecnico e amministrativo necessario per trasformare la prenotazione dell’incentivo in finanziamento effettivo.
L’intervento su una struttura al servizio della comunità
Per il Comune, l’operazione punta a migliorare nel tempo il patrimonio pubblico sotto il profilo della sostenibilità energetica e, allo stesso tempo, a valorizzare ulteriormente il centro sportivo di Olmi. Il complesso si trova in viale I Maggio 541 e rientra tra le strutture pubbliche destinate all’attività sportiva e alla vita della comunità locale.
Nelle scorse settimane San Biagio di Callalta è stato al centro anche di iniziative dedicate alle eccellenze del territorio, come Mestieri e Delizie, mentre ora l’attenzione si sposta su un investimento infrastrutturale che riguarda uno degli impianti pubblici del comune.
Il riconoscimento definitivo dell’incentivo, come precisato dall’amministrazione, dipenderà dalla verifica da parte del GSE del rispetto delle condizioni e dei requisiti tecnici e amministrativi previsti dalla normativa.