San Floriano del Collio riapre il municipio: lavori per 1,943 milioni, uffici più sicuri e accessibili
Edificio degli anni Cinquanta recuperato con fondi regionali: migliorati sicurezza antisismica, efficienza energetica e accessibilità.
SAN FLORIANO DEL COLLIO - Riapre la sede comunale dopo un intervento di ristrutturazione finanziato dalla Regione con 1.943.000 euro: il municipio torna in funzione con uffici riorganizzati, spazi pubblici al piano terra e adeguamenti su sicurezza, risparmio energetico e accessibilità.
L’inaugurazione si è svolta oggi, 19 giugno, alla presenza del governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, insieme al sindaco Marjan Drufovka. Presenti anche il prefetto di Gorizia Ester Fedullo, il console generale della Repubblica di Slovenia a Trieste Gregor Šuc e la segretaria di Stato della Repubblica di Slovenia Helena Jaklitsch.
L’intervento chiude un percorso finanziato in più fasi dalla Regione, attraverso tre concertazioni e due tranche di contributi, con ultima erogazione nel 2025. Per il paese significa il recupero completo di un edificio pubblico centrale, che negli anni aveva accumulato criticità strutturali e mancava di adeguata accessibilità per le persone con disabilità.
Il tema si inserisce nel quadro degli investimenti locali già avviati in paese, come raccontato anche nell’articolo sul [municipio rinnovato di San Floriano del Collio], che ricostruisce il percorso amministrativo e finanziario dell’opera.
Come cambia il municipio
L’edificio risale agli anni Cinquanta ed era già stato ristrutturato negli anni Settanta, ma col tempo si era progressivamente deteriorato. I lavori appena conclusi hanno riguardato la sicurezza strutturale, l’efficienza energetica e la sostenibilità, con particolare attenzione all’adeguamento antisismico.
Il piano terra è stato pensato come area più aperta ai cittadini. Qui trovano posto l’ufficio postale con Postamat, una sala polifunzionale da 16 posti con servizi dedicati e uno spazio riservato al vino del territorio. La sala potrà essere utilizzata per incontri istituzionali, matrimoni e attività della comunità.
Al primo piano è collocato il centro operativo dell’amministrazione comunale. Al secondo piano si trovano invece la sala del Consiglio, l’ufficio del sindaco e gli spazi destinati alla Giunta.
Il finanziamento regionale e le criticità risolte
Secondo quanto riferito dalla Regione, il contributo complessivo per l’opera ammonta a 1.943.000 euro. Roberti ha ricordato che la collaborazione tra Regione e Comune era stata avviata già otto anni fa e ha indicato tra i problemi risolti quelli strutturali e l’assenza di accessibilità per i disabili.
Per un piccolo Comune del Collio, la riapertura della sede municipale non riguarda solo il recupero di un immobile: significa anche riportare in spazi adeguati i servizi amministrativi e concentrare funzioni istituzionali e attività pubbliche in un edificio rinnovato.
Le dichiarazioni di Fedriga e Roberti
Nel corso della cerimonia Fedriga ha definito il municipio “l’elemento di democrazia più prossimo al cittadino” e un simbolo dell’identità locale. Il governatore ha inoltre richiamato il carattere della comunità di San Floriano del Collio, descritta come una realtà fondata sulla coesistenza di identità diverse, sul dialogo e sul rispetto reciproco.
Un passaggio che si lega anche alla dimensione transfrontaliera del Collio/Brda. Fedriga ha collegato il lavoro del territorio alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico ed enogastronomico, indicando ricadute in termini di turismo, attrazione di nuovi residenti e opportunità professionali.
Roberti, anche nella veste di assessore delegato alle Lingue minoritarie, ha richiamato la sinergia costruita nel tempo tra i Comuni italiani e sloveni dell’area. Per la Regione, la conclusione dei lavori consegna ora alla comunità una casa comunale rinnovata, con spazi più moderni per l’erogazione dei servizi e per la vita pubblica del paese.