San Francesco in scena a Latisana con Pasotti, Meta, Moro e FVG Orchestra
Domenica 4 ottobre alle 21 Amara, Angelica Bove ed Ermal Meta completano il cast dello spettacolo scritto da Paolo Logli.
LATISANA - Domenica 4 ottobre 2026, alle 21 al Teatro Odeon, arriva “Francesco, il folle che aveva ragione (perché aveva capito tutto)”, spettacolo teatrale e musicale dedicato a San Francesco nell’ottavo centenario della sua morte. Sul palco ci saranno Giorgio Pasotti, Amara, Angelica Bove, Ermal Meta e Fabrizio Moro insieme alla FVG Orchestra.
L’appuntamento cade nel giorno della festa liturgica del santo patrono d’Italia e porta a Latisana un progetto che sceglie di raccontare Francesco d’Assisi non solo come figura religiosa, ma come giovane uomo alle prese con una scelta radicale di vita.
Chi c’è sul palco al Teatro Odeon
Lo spettacolo è ideato e scritto da Paolo Logli e prodotto da Gianni Sergio di Palco Reale. Al centro del racconto c’è il Francesco prima della leggenda, descritto come un ragazzo che non si riconosce nel mondo del padre, che rompe con ciò che gli è stato assegnato e prova a riscrivere da sé il proprio destino.
La voce narrante è quella di Giorgio Pasotti, chiamato a restituire in prima persona un Francesco intimo, lontano dal tono agiografico. Il filo conduttore richiama il “Sine glossa”, il “senza commento” con cui il santo chiedeva che le parole fossero prese per quello che sono, senza mediazioni.
Accanto alla parte recitata, la musica entra nella struttura dello spettacolo come elemento narrativo vero e proprio. Amara, Ermal Meta, Fabrizio Moro e Angelica Bove non compaiono come semplici ospiti, ma come parte della drammaturgia, chiamati a interpretare con i loro interventi i nodi del racconto: il disagio, la ricerca di senso, la necessità di fermarsi, il rifiuto della paura dell’altro e la scelta del dialogo.
Orchestra, direzione musicale e conduzione
A dare forma musicale alla serata sarà la FVG Orchestra, con direzione e arrangiamenti orchestrali di Valter Sivilotti. Sul palco anche Jacopo Carlini al pianoforte, alle tastiere e alle programmazioni, Daniele Natrella alla batteria, Matteo Carlini al basso e Bruno Marinucci alla chitarra.
La conduzione della serata è affidata a Gianmaurizio Foderaro di Radio Rai e Rai Isoradio.
Il racconto di Francesco tra teatro e musica
L’impianto dello spettacolo attraversa la vita di Francesco non seguendo una biografia lineare, ma per frammenti e tensioni. Tra i passaggi evocati ci sono il rapporto con il padre, la regola rifiutata, il fuoco e soprattutto l’incontro con il Sultano, letto come scelta disarmata di confronto invece che di scontro.
Secondo l’impostazione del testo, il Francesco portato in scena parla con un linguaggio vicino a quello di un ragazzo di oggi e mette al centro una domanda attuale: se il mondo possa ancora essere cambiato prendendo sul serio le parole e le scelte.
Biglietti e informazioni utili
Lo spettacolo è sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito dell’iniziativa “Io sono Friuli Venezia Giulia”, con media partnership di Rai Isoradio e Rai Friuli Venezia Giulia.
Per i biglietti e le modalità di acquisto gli organizzatori invitano a consultare i canali informativi dedicati allo spettacolo o a scrivere ai riferimenti messi a disposizione dalla produzione.