L’amico lo sente cadere, poi non lo vede più: tragedia sul sentiero

Escursionista trevigiano muore sul sentiero verso la ferrata D’Ambros in Comelico. Il corpo trovato circa 200 metri più in basso.

01 ottobre 2026 16:47
L’amico lo sente cadere, poi non lo vede più: tragedia sul sentiero -
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SAN NICOLÒ COMELICO (BELLUNO) – Un escursionista trevigiano ha perso la vita oggi, giovedì 1° ottobre 2026, precipitando dal sentiero di avvicinamento alla ferrata D’Ambros, l’itinerario attrezzato che percorre la Cresta della Pitturina.

Il corpo è stato individuato dall’elicottero circa 200 metri più in basso rispetto al sentiero. Una volta raggiunto l’uomo, il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso.

Il compagno sente la caduta e lancia l’allarme

I due escursionisti stavano percorrendo il sentiero che conduce alla ferrata. Il compagno della vittima procedeva davanti quando ha sentito l’amico cadere dietro di sé.

Non riuscendo più a scorgerlo, ha chiesto aiuto attorno alle 12.45. Dopo la geolocalizzazione della posizione, è decollato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore.

La caduta è avvenuta durante l’avvicinamento: i due non stavano ancora percorrendo la ferrata D’Ambros.

L’amico sul sentiero fa segnali all’elicottero

Arrivato nella zona indicata, l’equipaggio ha subito individuato il compagno della vittima, che si trovava a circa 2.400 metri di quota e faceva segnali dal sentiero.

L’elicottero si è quindi abbassato sulla verticale. Circa 200 metri più sotto è stato localizzato il corpo senza vita dell’escursionista.

Le prime informazioni disponibili indicano che l’uomo era trevigiano.

Tecnico e sanitari calati con un verricello di 30 metri

Nei pressi del punto in cui si trovava la vittima sono stati sbarcati il tecnico di elisoccorso e l’équipe medica, utilizzando una verricellata di 30 metri.

Il personale sanitario ha raggiunto l’escursionista e ne ha constatato il decesso. È stato quindi necessario attendere il nulla osta della magistratura prima di procedere alle operazioni di recupero della salma.

La salma trasportata al campo sportivo

Ottenuta l’autorizzazione alla rimozione, il corpo è stato recuperato e trasportato al campo sportivo di San Nicolò Comelico.

Ad attendere l’elicottero erano presenti il Soccorso alpino della Val Comelico e il Soccorso alpino della Guardia di finanza, in attesa dell’arrivo del carro funebre.

Al campo sportivo è successivamente arrivato anche il compagno della vittima, che era rientrato autonomamente dal sentiero.

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