San Pietro al Natisone, condiviso il progetto preliminare per il nuovo ponte di San Quirino

In municipio il confronto tra Comune, Regione e Anas sul futuro assetto della SS54: previsto un nuovo attraversamento del Natisone.

29 luglio 2026 17:26
San Pietro al Natisone, condiviso il progetto preliminare per il nuovo ponte di San Quirino -
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SAN PIETRO AL NATISONE - Passa da un nuovo attraversamento del fiume Natisone e da collegamenti rivisti tra SS54 e viabilità locale il percorso avviato per cambiare l’assetto del ponte di San Quirino, snodo considerato strategico per la mobilità della vallata e per i collegamenti con il confine sloveno.

Il punto è stato fatto nella mattinata di martedì 29 luglio in municipio a San Pietro al Natisone, dove Comune, Regione e vertici regionali di Anas hanno condiviso lo studio preliminare alla base della futura verifica di fattibilità dell’opera. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, il sindaco Cesare Pinatto e i rappresentanti di Anas.

Cosa prevede il progetto per il ponte di San Quirino

Al centro del confronto c’è il nuovo assetto dell’infrastruttura lungo la SS54, in prossimità dell’intersezione con la SP19. Il ponte di San Quirino ha un ruolo importante sia per gli spostamenti locali sia per il traffico da e verso la Slovenia, ma l’attuale configurazione del nodo presenta da tempo criticità legate alla ridotta larghezza del ponte e alla conformazione del tracciato stradale.

Secondo gli elementi tecnici condivisi durante la riunione, questi limiti rendono più difficili le manovre dei mezzi pesanti e creano interferenze con gli altri utenti della strada, in particolare con il traffico ciclistico. L’ipotesi progettuale messa sul tavolo prevede quindi un nuovo attraversamento del Natisone e nuovi collegamenti tra la statale e la rete viaria locale.

Le attività già svolte dal Comune

Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto anche sugli interventi già portati avanti dal Comune di San Pietro al Natisone per consentire ad Anas di sviluppare lo studio preliminare. Tra le attività propedeutiche già realizzate rientrano le demolizioni degli immobili interessati dal futuro sedime stradale e le operazioni connesse alla preparazione dell’area.

Si tratta di passaggi tecnici necessari per permettere l’avanzamento della progettazione e verificare la fattibilità dell’intervento, atteso da anni sul territorio.

San Pietro al Natisone, condiviso il progetto preliminare per il nuovo ponte di San

Regione e Anas sul percorso dell’opera

Al termine dell’incontro, l’assessore Cristina Amirante ha parlato di soddisfazione per il lavoro svolto finora e per il percorso avviato, sottolineando che il Comune ha completato gli interventi necessari per permettere ad Anas di elaborare lo studio preliminare.

L’esponente della Giunta regionale ha ribadito il valore strategico dell’infrastruttura per la sicurezza della viabilità e per i collegamenti con il confine sloveno, aggiungendo che la Regione intende continuare a seguire il confronto con Anas e con il Ministero nell’ambito del Contratto di programma.

Sicurezza stradale, focus anche sulla curva di Azzida

A margine della riunione è stato affrontato anche un secondo tema viabilistico della vallata del Natisone: la curva in località Azzida. Sul punto sono stati condivisi gli aspetti tecnici e le esigenze legate al miglioramento della sicurezza stradale.

Il confronto ha quindi riguardato non solo il ponte di San Quirino, ma anche un altro tratto ritenuto delicato per la circolazione nella zona.

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