San Quirino, nuova area di sosta per tir sulla Sr 251: 26 stalli e servizi per gli autisti
Cantiere a San Quirino: oltre 9mila mq, stalli con corrente per frigo, centro servizi e controllo accessi 24 ore su 24.
Una nuova area attrezzata per la sosta dei veicoli industriali è in fase di realizzazione a San Quirino, lungo la Strada regionale 251. L’intervento, presentato come strategico per la sicurezza stradale e l’efficienza della logistica, nasce dalla collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia e amministrazione comunale.
A illustrarne obiettivi e portata è stata l’assessore regionale alle Infrastrutture e al territorio, Cristina Amirante, che ha sottolineato il ruolo della Regione nel progetto sviluppato in sinergia con il Comune guidato dal sindaco Guido Scapolan.
Un tassello del piano regionale su viabilità e servizi
Secondo Amirante, l’opera si inserisce in una strategia più ampia con cui la Regione punta a rafforzare i servizi per il trasporto merci e ad aumentare i livelli di sicurezza lungo le principali direttrici viarie. Un’esigenza legata anche al tessuto produttivo dell’area, dove risultano insediate circa settanta aziende.
L’area: oltre 9mila metri quadrati e stalli con alimentazione elettrica
Il progetto prevede un parcheggio attrezzato su una superficie superiore ai 9.000 metri quadrati con 26 stalli dedicati agli autoarticolati. Una parte dei posti sarà dotata di alimentazione elettrica per i mezzi refrigerati: una soluzione pensata per limitare l’accensione dei motori durante le soste e ridurre l’impatto ambientale.
Costi e finanziamenti: 1,1 milioni complessivi
L’investimento complessivo è pari a 1,1 milioni di euro. La Regione Friuli Venezia Giulia contribuisce con 900mila euro, mentre il Comune partecipa con 200mila euro e con la messa a disposizione dell’area. Per l’assessore, l’intervento rappresenta un esempio concreto di supporto ai territori, con risorse e una linea infrastrutturale definita.
Posizione strategica e connessioni con le grandi reti
La nuova area sorgerà in un punto considerato favorevole per il traffico merci: dista circa 13,5 chilometri dall’autostrada A28 e dai collegamenti con l’A4 e le reti Ten-T, candidandosi a diventare un nodo funzionale per organizzare le soste e alleggerire la pressione sulla viabilità ordinaria.
Sicurezza, digitale e servizi: videosorveglianza H24 e gestione automatizzata
Sul fronte delle dotazioni, l’infrastruttura sarà recintata e controllata con videosorveglianza attiva 24 ore su 24, sistemi di gestione degli accessi e procedure automatizzate. Previsti anche strumenti digitali per verificare in tempo reale la disponibilità degli stalli, oltre alle colonnine di alimentazione per i veicoli frigoriferi.
Un centro servizi per gli autisti e energia dal fotovoltaico
Il progetto comprende inoltre un centro servizi di circa 195 metri quadrati destinato agli autotrasportatori: punto ristoro con sala climatizzata, servizi igienici e docce, lavanderia e spazi per la permanenza, oltre a un’area fitness esterna. L’accesso sarà regolato tramite badge персонализzato, con tracciabilità e maggiori garanzie di sicurezza. L’intero complesso sarà alimentato da un impianto fotovoltaico.
In chiusura, Amirante ha rimarcato la finalità pratica dell’opera: intercettare e rendere più sicure le soste che oggi avvengono in modo irregolare lungo le strade, migliorando qualità dei servizi e sicurezza complessiva della rete viaria, con ricadute dirette anche sulla competitività del territorio.
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