San Vendemiano, dieci anni di Consiglio dei Ragazzi in una mostra al municipio

Nel municipio il racconto di un decennio di cittadinanza attiva tra scuola, Comune, famiglie e Ulss 2

10 giugno 2026 10:24
San Vendemiano, dieci anni di Consiglio dei Ragazzi in una mostra al municipio -
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SAN VENDEMIANO - Dieci anni di attività, progetti e partecipazione raccontati in una mostra che ha riunito scuola, istituzioni e famiglie. Lo scorso 16 maggio, nella Sala Mostre del Municipio di San Vendemiano, è stata inaugurata “10 anni con il CCR”, esposizione dedicata al percorso del Consiglio Comunale dei Ragazzi, attivo da un decennio come esperienza di cittadinanza per ragazze e ragazzi tra i 10 e i 14 anni.

La mostra ha ripercorso alcune delle iniziative più significative nate in questi anni: dal Manifesto della gentilezza online al Colour Day, fino ai progetti su ambiente e solidarietà. Il CCR è promosso dal Comune di San Vendemiano e gestito dalla Cooperativa sociale Itaca all’interno del servizio Operativa di comunità dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, in collaborazione con l’Istituto comprensivo di San Vendemiano.

Un progetto radicato nella vita scolastica e civica

L’incontro è stato moderato dall’operatrice di comunità di Itaca Valentina Fornasier. In apertura sono intervenute le insegnanti referenti Vania De Marchi e Donatella Fontana, insieme alla prima operatrice Mariagrazia Antoniazzi, che hanno ricostruito l’avvio del percorso e il lavoro necessario per trasformare un regolamento in un’esperienza concreta e condivisa.

A ricordare le origini del progetto è arrivato anche il messaggio di Pamela Petrillo, prima dirigente scolastica, che ha richiamato l’importanza di offrire ai più giovani uno spazio autentico di espressione e partecipazione. Nel corso della mattinata è stato sottolineato anche un altro passaggio: il CCR non si è fermato nemmeno durante la pandemia, continuando a riunirsi online e a formulare proposte anche nei momenti più complessi.

Il valore della rete tra Comune, scuola e territorio

Per il vicesindaco Renzo Zanchetta il decennale rappresenta il risultato di una scommessa educativa e culturale diventata un punto fermo per la comunità. Zanchetta ha definito il CCR una buona prassi stabile, capace di far crescere il senso di responsabilità attraverso il vivere comune.

Sulla stessa linea la consigliera regionale Sonia Brescacin, che ha richiamato il valore dell’alleanza tra scuola, amministrazione e associazioni. L’attuale dirigente scolastica Laura Rossetto ha evidenziato il ruolo pedagogico del consiglio nella vita quotidiana dell’istituto, mentre Stefano Rozza, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico provinciale, ha indicato questa esperienza come un modello legato ai valori della pace, della cooperazione e della solidarietà.

Nel territorio trevigiano il rapporto tra scuola e comunità locale passa anche attraverso investimenti e nuovi spazi educativi.

Dieci sindaci junior e una staffetta lunga un decennio

Uno dei momenti più significativi dell’inaugurazione è stato quello dedicato ai dieci sindaci junior che si sono succeduti alla guida del CCR. Il primo ha portato la sua testimonianza in video dagli Stati Uniti, soffermandosi sul valore dell’ascolto attivo e del lavoro di squadra.

San Vendemiano, dieci anni di Consiglio dei Ragazzi in una mostra al municipio
San Vendemiano, dieci anni di Consiglio dei Ragazzi in una mostra al municipio

Il secondo e il terzo sindaco hanno ricordato le incertezze degli inizi e il CCR come spazio di apprendimento reciproco. Il quarto ha invece rappresentato gli anni della pandemia, segnati dalla distanza ma anche dalla capacità di continuare a costruire proposte. Dal quinto al nono mandato è emersa l’evoluzione del gruppo, cresciuto nelle relazioni, nella collaborazione e nelle competenze pratiche.

L’attuale sindaco junior ha riportato l’attenzione sull’importanza dell’impegno concreto, ricordando come anche un gesto semplice, come raccogliere rifiuti insieme, possa trasformarsi in esperienza di comunità.

I progetti: ponte tra scuole, inclusione e partecipazione allargata

Tra i percorsi più richiamati durante la giornata c’è stato il Progetto Ponte, pensato per rafforzare il legame tra scuola primaria e secondaria di primo grado. Accanto a questo è stato presentato anche il Gruppo Ideologi, nato inizialmente per coinvolgere i candidati non eletti e oggi aperto a tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado Saccon e delle classi quinte delle primarie San Francesco, Verdi e Fermi.

Il gruppo conta 66 iscritti e promuove, attraverso attività e manufatti condivisi con le classi della primaria, percorsi di curiosità, appartenenza e tutoraggio tra pari.

Un altro tassello del progetto riguarda la collaborazione con il Centro diurno “Don Gnocchi” dell’Ulss 2. Con “Nelle tue scarpe”, inserito nella settimana Tessere Legami, i ragazzi del CCR e diverse classi della scuola hanno partecipato a laboratori d’arte, musica e attività motorie, sperimentando relazioni capaci di superare stereotipi e barriere. Su questo aspetto è intervenuta anche la dottoressa Monica De Coppi, direttore Disabilità e non autosufficienza del Distretto Pieve di Soligo dell’Ulss 2.

Il sostegno delle famiglie

A chiudere la giornata è stato il contributo di Veronica Morandin, presidente del Comitato Genitori, realtà che affianca il percorso sostenendo i giornalini scolastici e i momenti di socializzazione. Dopo la visita guidata alla mostra e il momento conviviale finale, l’iniziativa ha messo in evidenza un dato concreto: in dieci anni il CCR di San Vendemiano ha coinvolto ragazze e ragazzi nella vita pubblica costruendo relazioni, corresponsabilità educativa e legami tra scuola, famiglie e territorio.

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