San Vito al Tagliamento, il mondo sportivo sempre più sicuro

San Vito al Tagliamento, 19 febbraio 2021 – Nuova fase per il progetto San Vito Cardio protetta con l’obiettivo di garantire le giuste condizioni di sicurezza in tutti gli impianti, per tutte le socie...

19 febbraio 2021 14:21
San Vito al Tagliamento, il mondo sportivo sempre più sicuro -
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San Vito al Tagliamento, 19 febbraio 2021 – Nuova fase per il progetto San Vito Cardio protetta con l’obiettivo di garantire le giuste condizioni di sicurezza in tutti gli impianti, per tutte le società sportive, a San Vito al Tagliamento. Nei prossimi giorni, su proposta dell’Assessore allo sport Carlo Candido e della Vicesindaca nonché assessora alla salute, Federica Fogolin, sarà dato il via libera al progetto San Vito Cardiprotetta - Sport in sicurezza, che entra così nella fase due dell’iniziativa lanciata un paio di anni fa con l’obiettivo di dotare diversi luoghi del territorio comunale, in particolare gli impianti sportivi, di defibrillatori.

“Diamo continuità a quel progetto focalizzandoci in particolare sugli impianti sportivi - spiega Candido -. Nei mesi scorsi, l'Ufficio Sport ha verificato che tutti gli impianti sportivi non solo ne siano provvisti, ma anche che i defibrillatori siano correttamente manutenuti secondo quanto previsto dalla legge. Ora - prosegue l’assessore - rinnoveremo i contratti con cui metteremo a disposizione in comodato d’uso gratuito ad alcune associazioni sportive dilettantistiche i defibrillatori, mentre altri, come quelli del palazzetto o del campo sportivo di Ligugnana, saranno presi in carico direttamente dall’Ente comunale”.

Ma il progetto non prevede solamente la manutenzione dei defibrillatori, ma anche l’abilitazione al loro utilizzo. In questo senso, in collaborazione con il sodalizio San Vito Nuoto, sono stati organizzati i corsi previsti, compresi quelli di aggiornamento. Nelle settimane scorse, l’Ufficio Sport ha raccolto dalle asd le esigenze in tal senso, mentre l’Amministrazione contribuirà a coprire parte dei costi. “In questo modo - fa sapere Candido - non solo avremo la garanzia che in tutti gli impianti vi siano strumenti salvavita pienamente operativi, ma anche che vi siano persone abilitate al loro utilizzo, sperando ovviamente che non sia mai necessario. Fare sport è importante, farlo in sicurezza è fondamentale”. I defibrillatori presenti negli impianti sportivi sono 18, di cui 12 di proprietà comunale dati in uso alle società sportive.

L’Assessore allo sport coglie l’occasione per fare il punto sulle attività sportive. “L’augurio è che ci siano quanto prima le condizioni perché le nostre ragazze e ragazzi possano tornare presto a praticare sport a San Vito, in sicurezza e tranquillità”. Questa la speranza espressa da Candido alla luce delle restrizioni ancora in corso dovute alla pandemia che limitano l’accesso agli impianti sportivi e la possibilità per le associazioni di promuovere l’attività. Una situazione anche in vista del prossimo Dpcm.

“Ad oggi risultano attivi i sodalizi che praticano attività sportive prevalentemente all’aperto, ma non di contatto come il tennis e l’atletica. Altre discipline come il calcio e il rugby stanno svolgendo gli allenamenti ma in forma individuale, adottando cioè i rigidi protocolli anticovid imposti dalle federazioni nazionali. Hanno ripreso gli allenamenti, nei limiti di quanto consentito dalla normativa, anche alcune discipline praticate in palestra: ginnastica, judo, pattinaggio, danza, il tiro con l’arco per fare solo qualche esempio”.

Rimane chiusa al pubblico la piscina di via dello Sport, però le vasche non sono del tutto deserte: possono utilizzarle gli atleti agonisti delle società sportive operanti nel territorio come il Nuoto San Vito e il Pinna Sub. “Restiamo quindi fermi sulle posizioni assunte fin dall’inizio e condivise anche con i Comuni a noi vicini - spiega Candido -. Ci si muove nell’alveo di ciò che è consentito, senza fughe in avanti non necessarie, ma anche senza precludere la possibilità di fare attività laddove le norme lo consentono”.

L’Assessore allo sport del Comune di San Vito evidenzia come non si debba abbassare la guardia di fronte ai rischi di contagio che ovviamente possono esserci anche negli impianti sportivi, “tuttavia è bene tenere conto anche di altri fattori: tutti, ma in modo particolare, bambini e ragazzi, hanno bisogno di svolgere un’attività sportiva. Ne va della salute, ma anche della socializzazione e quindi della formazione del loro carattere. Per questo motivo non posso che elogiare quelle società che hanno scelto di proporre un’attività”.

Quindi fa una riflessione. “Rispetto le scelte di tutti - aggiunge Candido - perché so che sono ben ponderate. Tutti vorrebbero fare, ma c’è chi è nelle condizioni per poter fare e chi no. In questi mesi ho potuto apprezzare una volta in più la serietà dei dirigenti delle nostre società sportive, sia quanti hanno scelto di ripartire, sia quanti - a malincuore ma con responsabilità - hanno scelto di stare fermo”.

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