«Tuo figlio ha investito una donna incinta»: la truffa e i ricordi di una vita spariti
Anziana truffata a San Vito al Tagliamento con il falso incidente del figlio: i carabinieri recuperano e restituiscono oro, gioielli e contanti.
SAN VITO AL TAGLIAMENTO – Sono tornati nelle sue mani il denaro, l’oro e i gioielli che aveva consegnato dopo una telefonata costruita per farle credere che il figlio fosse coinvolto in un grave incidente. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di San Vito al Tagliamento hanno restituito a un’anziana residente nel Comune tutto quanto le era stato sottratto con l’inganno.
Una riconsegna che ha significato recuperare beni di rilevante valore economico, ma soprattutto oggetti legati ai ricordi di una vita, restituendo alla donna parte della serenità compromessa dal raggiro.
La telefonata della falsa nipote
La truffa risale allo scorso 8 settembre. Una donna aveva contattato telefonicamente l’anziana, spacciandosi per sua nipote e raccontandole che il figlio aveva provocato un grave incidente nel quale era rimasta coinvolta una donna incinta.
Secondo la falsa ricostruzione della telefonista, la donna ferita si trovava in ospedale e, per risolvere la situazione, era necessario disporre urgentemente di una consistente somma di denaro.
Facendo leva sulla preoccupazione per il figlio e sull’urgenza della richiesta, l’interlocutrice era riuscita a convincere l’anziana a consegnare contanti e preziosi.
Il complice arrivato all’abitazione
Poco dopo la telefonata, un complice si era presentato a casa della vittima. La donna, persuasa di dover intervenire per aiutare il figlio, gli aveva affidato il denaro e i gioielli.
Il presunto incidente era il pretesto utilizzato per ottenere i beni: il raggiro seguiva lo schema della truffa del “finto incidente”, basata sull’allarme per una persona cara e sulla richiesta di un pagamento immediato.
Il controllo a Udine e il recupero dei beni
Il recupero è stato possibile grazie a un’operazione della Sezione Operativa del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Udine.
I militari avevano fermato per un controllo un cittadino polacco di 25 anni, trovato in possesso di diversi monili e denaro contante. Gli accertamenti successivi hanno permesso di stabilire che, tra gli oggetti recuperati, c’erano anche quelli sottratti all’anziana di San Vito al Tagliamento.
Il giovane, secondo quanto comunicato, è tuttora detenuto in carcere.
Restituiti contanti, oro e gioielli
Una volta ricostruita la provenienza dei beni, i Carabinieri di San Vito al Tagliamento hanno provveduto alla riconsegna dell’intero maltolto alla legittima proprietaria.
Per l’anziana, riavere i propri gioielli ha significato ritrovare anche ricordi e legami affettivi che il raggiro le aveva portato via, insieme al denaro.