Sanità, Monfalcone e Gorizia: dai sindaci un messaggio di unitarietà

Il primo gennaio è stato simbolicamente scelto dai sindaci di Monfalcone e Gorizia per inviare un messaggio forte di unitarietà sul fronte sanitario: stamattina Anna Maria Cisint e Rodolfo Ziberna si...

01 gennaio 2021 13:31
Sanità, Monfalcone e Gorizia: dai sindaci un messaggio di unitarietà -
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Il primo gennaio è stato simbolicamente scelto dai sindaci di Monfalcone e Gorizia per inviare un messaggio forte di unitarietà sul fronte sanitario: stamattina Anna Maria Cisint e Rodolfo Ziberna si sono recati prima al San Polo e poi al nosocomio del capoluogo isontino, affiancati dai rispettivi assessori alla Salute, Michele Luise e Silvana Romano, per incontrare una rappresentanza dei medici impegnati nelle due strutture. Un modo concreto per esprimere la convinzione che solo insieme si può essere più forti e continuare a garantire servizi d’eccellenza al territorio.

“La vicinanza tra il San Polo e l’ospedale di Gorizia è una certezza e noi siamo qui personalmente nel primo giorno dell’anno per testimoniarlo, oltre che per sottolineare l’importanza che gli operatori sanitari hanno avuto nel corso del 2020 e per far loro gli auguri. Lavoriamo quindi insieme e siamo i primi a credere nell’unitarietà e nella vicinanza dei due ospedali. Insieme riusciamo a essere più forti, spirito questo che ha animato anche la recente fusione che ha portato alla nascita del Consorzio sviluppo economico della Venezia Giulia e che ci anima nel portare avanti altri progetti, come la Zls o il sostegno a Gorizia capitale europea della cultura insieme a Nova Gorica”, ha rimarcato il sindaco di Monfalcone Cisint.

Sulla stessa lunghezza d’onda il primo cittadino di Gorizia: “La nostra sanità rappresenta un’eccellenza di cui dobbiamo andare fieri e orgogliosi. Dobbiamo capire che si tratta di un unico ospedale che si articola su due sedi. Tra Gorizia e Monfalcone non ci sono più le guerre di campanile che si sono verificate negli anni passati tra chi ha di più e chi ha di meno, perchè abbiamo la consapevolezza che insieme siamo più forti e che dobbiamo lavorare per far sì che la nostra sanità non sia un vaso di coccio tra i poteri forti delle altre province della regione”.

Al San Polo i due sindaci hanno incontrato Stefano Vita, primario di Oculistica, e Gianpaolo Martinelli, coordinatore del dipartimento di emergenza dei due ospedali. A Gorizia invece erano presenti Alessandro Balani, direttore del dipartimento chirurgico dei due nosocomi, e Carlo Nagliati, chirurgo.

Anche i medici hanno concordato sulla coesione dei due ospedali, che di fatto rappresentano un’unica realtà, ed è stato fatto un plauso per l’impegno degli operatori della sanità a fronte dell’emergenza che ha contrassegnato il 2020. Per quanto riguarda le vaccinazioni, è stato ricordato che il Friuli Venezia Giulia è già in testa alle classifiche nazionali per la percentuale di vaccinati, grande segno quindi di responsabilità e di civiltà.

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