Sanitari sospesi, manifestazione all'ospedale. Oggi stop ad altri 40 no vax
BOLZANO. Poche ore fa un drappello di sanitari senza vaccino, sospesi dal servizio in base alla legge varata dal governo Draghi, hanno manifestato tutto il loro disappunto davanti all'ospedale di Bolz...
BOLZANO. Poche ore fa un drappello di sanitari senza vaccino, sospesi dal servizio in base alla legge varata dal governo Draghi, hanno manifestato tutto il loro disappunto davanti all'ospedale di Bolzano.
Ieri in tarda serata l'azienda sanitaria altoatesina ha esonerato dal servizio i primi 123 sanitari.
Medici, infermieri, operatori socio sanitari che da oggi non possono entrare nei loro reparti.
Altre decine di sospensioni sono attese per il pomeriggio di oggi, quando la ASL comunicherà a una 40ina di professionisti senza vaccino il provvedimento nei loro confronti.
Nell comprensorio di Bolzano sono 34 i sospesi. Alcuni reparti già da oggi devono così affrontare problemi di carenza di personale. A rischio riduzione sono le visite ambulatoriali e la quantità di letti che ogni reparto specialistico è in grado di gestire.
A difendere diversi professionisti che si oppongono alla vaccinazione - alcuni perché, spiegano, hanno ancora gli anticorpi di quando hanno preso il Covid - l'avvocata Renata Holzeisen
In Alto Adige l'atteggiamento di scetticismo verso il vaccino è un annoso problema.
Non ci sono solo oltre 2.000 sanitari "no vax", ma anche la campagna vaccinale fra la popolazione è in una fase difficile: solo un altoatesino su due a oggi si è fatto già vaccinare.
La provincia di Bolzano resta così in fondo alla classifica nazionale sulla percentuale di cittadini già immunizzati.
(Fonte TgR Rai)